Centro ICT dell’Università di Salerno – soluzioni creative per l’innovazione

Redazione Controcampus 23 Novembre 2006

Il Centro ICT di Ateneo dell’Università di Salerno è stato istituito nel 2003 con la finalità primaria di coordinare e fornire Il Centro ICT di Ateneo dell’Università di Salerno è stato istituito nel 2003 con la finalità primaria di coordinare e fornire servizi all’Ateneo ed al Territorio nel settore delle tecnologie dell’Informazione con particolare attenzione al supporto alla didattica.

In particolare, il Centro ha come suoi principali obiettivi:
• promuovere nell’Ateneo e sul territorio un uso consapevole delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione in particolar modo a servizio della didattica;
• la promozione e l’adozione metodologie didattiche innovative basata sui moderni strumenti informatici, offrendo, nel contempo, la possibilità agli studenti di effettuare auto-apprendimento anche mediante l’utilizzo di strutture di e-learning;
• l’erogazione di servizi informatizzati a studenti, docenti e personale dell’Ateneo, nonché al territorio, al fine di diffondere il più capillarmente possibile la conoscenza delle discipline dell’informazione e della comunicazione (ICT);
• la sperimentazione di approcci didattici innovativi in tutti i settori nei quali le discipline dell’ICT possano fungere da fattore propulsivo per il miglioramento della fruizione e dell’efficacia didattica.

Il Centro ICT partecipa attivamente a Progetti di Ricerca in ambito Nazionale ed Internazionale con l’obiettivo della sperimentazione dell’uso delle Tecnologie ICT nel maggior numero possibile di settori ed applicazioni inerenti la didattica. Tra i progetti sviluppati nell’ultimo triennio si annovera il Progetto Europeo Grundvig denominato “Active” e inerente la diffusione di metodologie Web-oriented per il supporto dell’apprendimento a distanza per disabili.
Il Centro ICT è attualmente Leading Contractor del Progetto URO, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito dell’azione ASIA-link relativo all’applicazione delle Tecnologie ICT per il supporto all’erogazione di curriculum formativi nel settore della Medicina.
Il Centro ICT gestisce moderni laboratori informatici nei quali persegue l’obiettivo di rendere fruibile ai suoi utenti un’ampia varietà di ambienti e tecnologie informatiche.
In particolare, i laboratori sono:
• il laboratorio Icaro – dotato di postazioni in architettura PC/Windows/Linux
• il laboratorio Il Viaggiatore – dotato di postazioni in architettura Apple/MacOSX.
Ambedue i Laboratori sono attrezzati per consentire l’erogazione di lezioni con supporti multimediali attraverso sistemi di video-proiezione e impianti audio e l’accesso libero per l’utilizzo individuale delle postazioni e la connettività Internet sia via cavo che wireless.
Tra i servizi erogati dal Centro si annoverano numerosi corsi in modalità “blended elearning “ tra i quali:
 Corsi di Alfabetizzazione: ecdl – corso on-line per la patente europea del computer
 Corsi Avanzati: eucip – certificazione europea per i professionisti delle tecnologie dell’ informazione
 Corsi Professionalizzanti: cisco – corso cisco certified network associate (CCNA)
 Corsi Specialistici:
o privacy – corso sulla protezione di dati personali e sensibili (D. Lgs. 196/2003)
o web master di siti accessibili – progettare siti accessibili nel rispetto della Legge Stanca.
Il Centro ICT promuove l’utilizzo delle più avanzate metodologie e tecniche didattiche. Tra le iniziative più recenti si annovera la promozione del podcasting con la costituzione di “UNISA podcast”, un centro per la produzione di podcast informativi e didattici.
Il Centro ICT propone periodicamente seminari informativi/formativi su temi inerenti la cultura della comunicazione e dell’informazione, destinati a studenti, professionisti, imprenditori e Pubblica Amministrazione.
Tutte le informazioni sui servizi del Centro e sulle modalità della loro utilizzazione sono disponibili sul web all’indirizzo: http://www.centroict.unisa.it
Attualmente il Centro ICT sta promuovendo la nuova tecnologia del Podcast e ha organizzato per i giorni 28 e 29 novembre 2006 un evento dal titolo “l’utile e il dilettevole”.

Università di Salerno. martedì 28 novembre 2006, Complesso Santa Sofia; mercoledì 29 novembre 2006, Centro ICT di Ateneo
“l’utile e il dilettevole”: nuove tecnologie di supporto alla formazione e all’intrattenimento
Seminario formativo sulle nuove tecnologie per i musicisti / Incontro-dibattito con alcuni tra i più ascoltati podcaster italiani.

Il Centro ICT di Ateneo dell’Università di Salerno in collaborazione con “Città dei Creativi” – Comune di Salerno, Associazione MusicAteneo, Apple Education Italia e Golden Education srl, ha organizzato un’iniziativa volta ad analizzare e discutere i nuovi scenari lavorativi, formativi e di intrattenimento legati alla diffusione delle moderne tecnologie informatiche.
L’iniziativa, articolata in due momenti, prevede un seminario ed un incontro-dibattito.
Il Seminario, che si svolgerà il 28 novembre alle ore 18:00 presso la Sala Convegni – 3° piano, del Complesso Santa Sofia di Salerno, ha lo scopo di presentare i nuovi strumenti hardware e software della Apple che permettono a musicisti professionisti e non, di registrare e assemblare brani, integrando in un unico ambiente input midi e audio, mixer multitraccia, effettistica e amplificatori virtuali, manipolazione di loop e altro ancora.
L’incontro-dibattito, che si svolgerà nel Campus Universitario di Fisciano il 29 novembre alle ore 15:30 presso il Centro ICT di Ateneo, vuole invece offrire una visione della nuova tecnologia del podcast, i cui scenari di utilizzo sono molteplici e di forte impatto formativo. L’evento coinvolgerà alcuni tra i più ascoltati podcaster italiani che racconteranno la loro esperienza vissuta per alcuni in contesti universitari, per altri nel mondo degli appassionati di musica e tecnologia. In occasione della manifestazione verranno inoltre proclamati i vincitori del concorso “Una giornata ad Unisa – Unisa Podcast” che si è concluso lo scorso 30 settembre.
Sia il seminario che l’incontro-dibattito sono aperti al pubblico .
Per maggiori informazioni: www.centroict.unisa.it, oppure contattare la Segreteria Organizzativa al numero 089-962711.
Programma
28 novembre 2006 “Mac Music: strumenti hardware e software per il chitarrista digitale”
Salerno, Complesso Santa Sofia, sala convegno 3° piano, ore 18:00

Programma:
Interventi: Prof. Paolo Apolito – “Città dei Creativi” – Comune di Salerno
Prof. Massimo De Santo – Centro ICT di Salerno
Dott. Fabrizio Rimoldi – Apple Italia Education
Prof. Gianfranco Rizzo – Ass. MusicAteneo

Ospite: Marco Bossi – Apple Italia
Evoluzione degli studi di registrazione e presentazione dei SW/HW Apple
Plugins, Sistema Operativo Apple e tecnologie per l’Audio
Esempi di connessione ed interfacce Audio
Dimostrazione GarageBand e Logic

L’evento si concluderà con la performance musicale di Carlo Fimiani e di due chitarristi dell’Associazione Musica Ateneo
29 novembre 2006
“Podcast…dalla didattica al rock”
Campus di Fisciano, Centro ICT di Ateneo – Invariante 9C, ore 15:30

Programma:
Interventi: Prof. Massimo De Santo – Direttore Centro ICT di Ateneo
Introduzione
Prof. Enrica Salvatori – Univ. di Pisa – Autrice del Podcast “HistoryCast”
“il podcasting per la divulgazione scientifica
Prof. Marco Lazzari – Univ. di Bergamo – Autore del Podcast “Pluriversiradio”
“il podcasting per la didattica”
Ing. Valerio Di Giampietro – Autore del Podcast ”Notizie Digitali”
“podcasting per la divulgazione della cultura dell’ICT”
dott. Franco Solerio – Autore del Podcast ”Rockcast
“podcasting per l’intrattenimento: mettere in rete
le proprie passioni”.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto