• Google+
  • Commenta
19 dicembre 2006

Catania: pasti vegetariani a mensa

Una mensa con piatti prevalentemente a base di carne non ha soddisfatto i “gusti” di uno studente vegetariano dell’Ateneo catanese, che, dopo mesi di Una mensa con piatti prevalentemente a base di carne non ha soddisfatto i “gusti” di uno studente vegetariano dell’Ateneo catanese, che, dopo mesi di incessanti richieste, ha ottenuto l’introduzione di una serie di menù vegetariani. I menù della “linea verde” permettono infatti agli studenti vegetariani e vegani di usufruire del servizio di ristorazione a cui prima, per forza di cose, dovevano rinunciare. Ivan Riggi, lo studente catanese, socio LAV (Lega Anti Vivisezione) oltre che convinto vegetariano, per mesi non aveva potuto usufruire appieno del servizio mensa a causa di quella che lui stesso ha definito “una grave carenza di assortimento nell’offerta alimentare dei punti di ristoro che non forniscono una linea alternativa a quella a base animale”. Grande soddisfazione è stata espressa, alla fine del contenzioso, sia dallo studente che dalla LAV di Catania, in quanto l’introduzione di piatti “verdi” elimina un grave disagio che riguarda non solo i vegetariani, ma le molte persone che hanno scelto un regime alimentare non a base di carne. La stessa LAV ha invitato le altre mense universitarie italiane a seguire l’esempio di Catania, per garantire un uguale diritto e pari opportunità a tutti gli utenti.

Google+
© Riproduzione Riservata