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12 dicembre 2006

Claudio Orazi ospite all’Università di Verona

Il teatro lirico ai giorni nostri. Sarà questo il tema dell’intervento di Claudio Orazi, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona,Il teatro lirico ai giorni nostri. Sarà questo il tema dell’intervento di Claudio Orazi, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, per la prima volta ospite dell’ateneo veronese, durante l’incontro che si terrà giovedì 14 dicembre alle 15.30 in aula T4 del Polo Zanotto dell’Università di Verona. L’incontro aperto al pubblico è organizzato all’interno del corso di Storia della musica moderna e contemporanea per il corso di laurea in Scienze dei Beni culturali tenuto dalla docente Elena Biggi Parodi; il tema sarà “L’evoluzione manageriale delle organizzazioni artistico-culturali: l’Opera come industria”. Con gli studenti e la docente del corso, il sovrintendente parlerà del futuro del teatro lirico e della sua situazione artistica ed economica, del pubblico di domani, anche alla luce dell’ampliarsi dei confini culturali. La Fondazione Arena costituisce a Verona la risorsa produttiva artistica ed economica più importante. L’Università di Verona, la facoltà di Lettere con i suoi corsi di musicologia, i suoi docenti e i suoi studenti, rappresenta il suo naturale laboratorio culturale. “L’opera è un prodotto culturale che fin dalla nascita è stato condizionato molto dai suoi meccanismi produttivi”, spiega la professoressa Biggi Parodi. “Le tracce del rapporto costante fra teatro musicale, cultura e politica, si sono delineate attraverso i cambiamenti della società: dall’opera come intrattenimento regale o nobiliare all’opera come industria, fino alla realtà attuale per cui lo spettacolo operistico si inserisce in una più ampia evoluzione manageriale delle organizzazioni artistico-culturali”.

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