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5 dicembre 2006

CREB: il gene responsabile dell’ appagamento da nicotina

Iniziare a fumare quasi sempre rappresenta una scelta distratta non legata a reali motivi, eppure una volta accesa la prima sigaretta smettere diven
Iniziare a fumare quasi sempre rappresenta una scelta distratta non legata a reali motivi, eppure una volta accesa la prima sigaretta smettere diventa molto difficile, forse per le sensazioni che si provano nel momento in cui si fa un tiro, o semplicemente per il gusto di avere qualcosa in mano nei momenti di attesa, di solitudine, di nervosismo. Nel corso del Meeting Annuale della American College of Neuropsychopharmacology, la Dottoressa Marina Picciotto dell’Università di Yale, parla di un gene responsabile dell’appagamento provocato dall’accensione di una sigaretta. Il gene in questione è il CREB, questo viene eccitato dalla nicotina nel ‘nucleo accumbens’, centro nervoso dove nasce l’appagamento.
E’ stato dimostrato infatti che disattivando il CREB nel cervello dei topolini, l’effetto appagante del consumo di nicotina svanisce. Questa scoperta potrebbe rappresentare un grande passo in avanti per combattere e sconfiggere la dipendenza da nicotina, e si pensa già anche alla possibilità di ottenere risultati nel campo delle cure contro le tossicodipendenze.
Smettere di fumare non è semplice soprattutto se si sta a continuo contatto con fumatori incalliti, che in qualche modo continuano a stimolare un desiderio già di per se difficile da allontanare, oltretutto per chi riesce a smettere, non è da sottovalutare il ricordo di quella sensazione di piacere che si riesce ad ottenere.
La Paciotto ha studiato tutti i geni che in qualche modo contribuiscono ad alimentare il senso di appagamento ed ha individuato che il gene CREB è indispensabile perché la nicotina produca piacere. Infatti durante le sue ricerche, si è accorta che CREB si iperattiva sotto lo stimolo della nicotina. La scoperta è sicuramente importante, ma rappresenta solo un nuovo punto di partenza, infatti CREB è un gene molto importante per il cervello, soprattutto in termini di memoria, quindi non si può spegnerlo come è stato fatto nei topi. Si ha piena fiducia nel fatto che studiando il meccanismo di azione del gene, si potrà trovare la chiave per disattivare l’effetto piacevole della nicotina e creare terapie per smettere di fumare.

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