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23 dicembre 2006

La Sapienza si “delocalizza”

Il diciotto Dicembre il Rettore dell’ Università “La Sapienza” di Roma, ha firmato il decreto per le nuove sedi di facoltà, i dipartim Il diciotto Dicembre il Rettore dell’ Università “La Sapienza” di Roma, ha firmato il decreto per le nuove sedi di facoltà, i dipartimenti e i corsi di laurea.
Un problema senza fine quello degli spazi per “La Sapienza”, ma Guarini ha tuttavia formulato la nuova ed ennesima soluzione, con la speranza che questo diventi a breve l’atteso “provvedimento definitivo”.
Eppure le scelte del Rettore non convincono molto e si crede che anche questa volta gli studenti avranno a che ridire sulla nuova delocalizzazione che si prospetta nell’immediato futuro; le progettazioni, infatti, dovrebbero concludersi entro il prossimo Settembre, in modo che i cantieri possano essere aperti già alla fine del 2007.
Le zone selezionate per la ridistribuzione dell’ateneo sono quelle di Santa Maria della Pietà, l’ex Snia Viscosa, San Lorenzo e il borghetto Flaminio.
Nei disegni del Rettore anche un vero e proprio campus (proprio nelle zone di Santa Maria della Pietà) in cui dovrebbero confluire i corsi di laurea in Archeologia, Scienze della Formazione, Disegno industriale e i laboratori di Biologia.
Agli studenti di Farmacia e Scienze delle Comunicazioni dovrebbero essere assegnate le sedi di Pietralata. Delle voci che volevano, invece, Sociologia sulla Palmiro Togliatti non arriva nessuna conferma da questo decreto.
Chissà se questo con provvedimento si scriverà finalmente la parola fine sulla questione spazi per “La Sapienza” … staremo a vedere: la fine del 2007 non è poi così lontana!

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