• Google+
  • Commenta
7 dicembre 2006

Lavoro minorile: istituzioni globali e locali a sostegno dei diritti dei bambini

Una giornata per abbattere il muro dell’indifferenza sul lavoro minorile, una realtà alla quale nemmeno il nostro Paese si sottrae. &ldquUna giornata per abbattere il muro dell’indifferenza sul lavoro minorile, una realtà alla quale nemmeno il nostro Paese si sottrae. “Lavoro minorile: istituzioni globali e locali a sostegno dei diritti dei bambini” questo il titolo del convegno che si terrà lunedì 11 dicembre alle 9 nell’Aula Magna del Polo Zanotto dell’Università degli Studi di Verona. Si tratta dell’evento culminante di un articolato percorso, che prende avvio dall’impegno culturale dell’Orchestra Giovanile Veronese. Il progetto “Iqbal. Una speranza ai bambini senza diritti” dell’Orchestra giovanile veronese ha scelto per il 2006 di mettere in risalto il bambino pakistano come simbolo per dare rilievo ad una delle più gravi situazioni di sfruttamento. Il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Verona e il comitato Spes hanno promosso il convegno, al quale aderiscono enti ed associazioni impegnate a favore dell’infanzia. Interverranno all’incontro Alfredo Zannini presidente Unicef del Veneto e Ehsan Ullah Khan, leader del Bllf, Bonded Labour Liberation Front, che conobbe Iqbal e contribuì alla sua liberazione dalla schiavitù in una fabbrica pakistana di tappeti. “Iqbal morto nel 1995 per la difesa dei diritti dei lavoratori-bambini in Pakistan, è divenuto un simbolo di quella che, tra tante, è forse la contraddizione e la vergogna più grande dei nostri tempi” speiga Ullah Khan. “Lo sfruttamento della condizione minorile per fini economici e l’impotenza, presso molte realtà del Sud del mondo, a tradurre in pratica ciò che da tempo è stato scritto, “a Nord”, sulle “carte dei diritti” dell’infanzia”. Il convegno, la cui partecipazione è libera e gratuita, continuerà alle 17 al Teatro Filarmonico con l’opera musicale “Iqbal”, presentata dall’Orchestra Giovanile Veronese per la direzione artistica di Valentino Perera. Il lavoro presentato, opera di Giovanni Signori, con musiche di Giannantonio Mutto e testi musicali di Valentino Perera, è diretto da Stefano Gentili e Carlo Miotto e si avvale delle scene e dei costumi realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” di Verona guidati dagli insegnanti Giorgio Bagnoli e Caterina Pinelli. L’esecuzione dell’opera nella prestigiosa sede teatrale cittadina è resa possibile grazie alla collaborazione dell’Accademia Filarmonica di Verona. A questo progetto si sono affiancati l’Unicef e il Mlal con una serie di laboratori didattici in alcune scuole veronesi. L’offerta libera andrà a favore di un progetto selezionato dal Comitato Iqbal.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy