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Master per giovani cinesi

Redazione Controcampus 12 Dicembre 2006
R. C.
14/06/2024

Domani mattina, mercoledì 13 dicembre 2006, alle ore 15,30, presso l’Aula Magna del Rettorato (Palazzo Renata di Francia, via Savonarola,Domani mattina, mercoledì 13 dicembre 2006, alle ore 15,30, presso l’Aula Magna del Rettorato (Palazzo Renata di Francia, via Savonarola, 9) verrà inaugurato il primo Master di Secondo Livello di Neurofisiologia Clinica dedicato a giovani neurologi della Repubblica Popolare della Cina.

Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno il Rettore dell’Università, prof. Patrizio Bianchi, il Preside della Facoltà di Medicina, prof. Adolfo Sebastiani, il Presidente dello IUSS, prof. Giovanni Fiorentini e i Direttori del Master prof. Enrico Granieri e prof. Giuliano Avanzini. È prevista la partecipazione del prof. Zhao-feng Lu, Rettore della Capital University of Medical Sciences di Beijing (Pechino) e di una delegazione di docenti delle università cinesi consorziate, il dottor Sun Chengyong, Consigliere per le Scienze dell’Ambasciata della Cina in Italia, il prof. Roberto Coïsson, Consigliere per la Scienza e Tecnologia dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, il dottor Alcide Luini, Direttore generale della Fondazione Italia Cina, il prof. Giancarlo Comi, Presidente della Società Italiana di Neurofisiologia Clinica e della Società Europea di Neurologia, il prof Mario Manfredi Presidente della Società Italiana di Neurologia, il prof. Paolo Tinuper, Presidente della Lega Italiana Contro l’Epilessia. Il Master dell’Università di Ferrara è dedicato a giovani neurologi cinesi selezionati per concorso di merito tra gli specialisti che operano presso i Dipartimenti di Neurologia della Capital Medical University di Pechino e delle Università delle Province di Qing Hai e Ning Xia, centro della Cina e di Guang Zhou, area cantonese sud-orientale del Paese. I giovani colleghi trascorreranno un intero anno presso le Unità Operative di Neurofisiologia Clinica del nostro Dipartimento Ferrarese, del Dipartimento dell’Istituto Nazionale Neurologico “C. Besta” di Milano e dell’Azienda Ospedaliera di Venezia, convenzionata con la Scuola Neurologica Ferrarese. I Dipartimenti di Neurologia delle quattro Università cinesi hanno chiesto alla Clinica universitaria di Ferrara di formalizzare una convenzione per favorire un interscambio culturale e assistenziale tra le scuole di neurologia dell’Ateneo di Ferrara e delle strutture universitarie cinesi. Il Master si svolgerà nell’anno accademico 2006-2007. Il primo modulo delle attività didattiche verrà svolto presso l’International School of Neurology of the International University di Venezia, isola di San Servolo. I discenti seguiranno un programma di addestramento pratico clinico e di ricerca presso i Laboratori di Ferrara, Milano e Venezia/Mestre. Ai giovani neurologi cinesi verranno fornite, durante il corso residenziale di un anno, le conoscenze di base per poter eseguire ed interpretare le principali metodiche di indagine neurofisiologica (Elettroencefalografia, Elettromiografia, etc.) utilizzate in ambito clinico. I discenti verranno gradualmente inseriti anche nei progetti di ricerca della Clinica Neurologica e di altre strutture universitarie di Ferrara dedicate alle neuroscienze. Sarà perseguito il confronto fra le tecniche neurofisiologiche “occidentali” e alcune tecniche proprie della medicina tradizionale cinese. L’istituzione del Master si configura come il primo passo per la realizzazione in Cina di una struttura didattica e organizzativa dell’Università di Ferrara, quantomeno nel campo delle Neuroscienze. Al termine dell’anno gli studenti sosterranno un esame finale del Master che si svolgerà a Pechino. Una delegazione di docenti di Ferrara e Milano“accompagnerà” gli studenti in Cina, dove una Commissione congiunta di professori italiani e cinesi formulerà il giudizio finale e conferirà il diploma di Master in Neurofisiologia Clinica dell’Università di Ferrara. Obiettivo di questa fase sarà anche presentare i modelli didattici, assistenziali e scientifici della nostra Scuola di Neurologia e di formulare proposte concrete di studi e ricerche comuni. Infatti, sia l’organizzazione del Master sia l’apertura di uno sportello dell’Università di Ferrara a Pechino, se inizialmente seguiranno le procedure gestionali e amministrative per il Master di Neurofisiologia Clinica, costituiranno un punto di riferimento costante per la realizzazione di ulteriori collaborazioni italo-cinesi didattiche e scientifiche non solo nel campo delle neuroscienze. Il 25 aprile 2006, alla presenza dei Rettori delle università cinesi di Pechino (Beijing), Qing Hai, Ning Xia e Guang Zhou, il professor Granieri, direttore della Clinica Neurologica, delegato dal Rettore dell’Università di Ferrara, ha partecipato all’inaugurazione di un ufficio permanente dell’Università di Ferrara presso la prestigiosa Capital University of Medical Sciences della città. Lo sportello è stato aperto sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Cina e della Fondazione Italia-Cina. Nel corso della cerimonia ufficiale sono stati ratificati e firmati rapporti di convenzione tra gli atenei cinesi e l’Università di Ferrara per dare l’avvio al primo Master Italo-Cinese. La programmazione di questo Master prevede la compartecipazione dell’equipe di Neurofisiologia Clinica dell’Istituto Neurologico Besta di Milano, coordinata dal prof. Giuliano Avanzini, neurologo di fama internazionale da anni visiting professor nella Scuola di Neurologia ferrarese. Lo scorso anno il programma didattico del Master a valenza professionalizzante in campo clinico-specialistico è stato presentato alla Commissione Ministeriale preposta alla selezione per co-finanziare i Progetti di Incentivazione del Processo di Internazionalizzazione del Sistema Universitario. Tra tanti progetti formativi nazionali il progetto è stato selezionato con un elevato punteggio, ottenendo un co-finanziamento ministeriale pari al 90% della cifra richiesta dal collegio dei docenti. Coadiuvano al coordinamento del progetto il prof. Michele Simonato della Farmacologia Clinica Universitaria, la dott.ssa Valeria Tugnoli, direttore del Modulo di di Neurofisiologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e il dott. Ernesto Gastaldo della Clinica Neurologica. I docenti e i tutors che parteciperanno al progetto didattico hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, garantendo impegno e dedizione, peraltro a titolo gratuito pur di vedere concretizzato il progetto, evidentemente costoso. È motivo di orgoglio per il gruppo di Neurologia e Neurofisiologia Clinica dell’Università e dell’Azienda S .Anna di Ferrara essere riusciti a programmare questo Progetto didattico che vede riconosciuto anche a livello internazionale il ruolo della Scuola Neurologica Ferrarese nella promozione delle attività nel campo dell’assistenza, della ricerca scientifica e della formazione. La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla professionalità e paziente disponibilità degli uffici per gli Affari Internazionali e dell’Alta Formazione dell’Ateneo Ferrarese, coordinati dalla signora Claudia Fongaro e dalla signora Silvia Gherardi, dall’Office of International Cooperation dell’Università di Pechino, diretto da Vivian Zhang, dagli uffici di Cooperazione Scientifica e Tecnologica, e dei Rapporti di Cultura Italo-Cinese dell’Ambasciata Italiana a Pechino, diretti dal prof. Roberto Coïsson e dalla signora Patrizia Liberati. L’Amministrazione dell’Università di Ferrara, l’Azienda Ospedaliera-Universitaria, l’Assessorato alla Sanità del Comune di Ferrara e l’Assessorato alla Sanità della Provincia di Ferrara, le ditte di apparecchiature elettromedicali Micromed e Viasys Healthcare Italy, l’UniCredit Banca, hanno partecipato al finanziamento del programma. La Fondazione Italia Cina, le Ambasciate italiana e cinesi, le Amministrazioni del Comune e della Provincia di Ferrara, le Società Scientifiche di Neurologia, la Confindustria di Ferrara e la Camera di Commercio hanno dato il loro patrocinio. La Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara e la Cassa di Risparmio di Ferrara, che da tanti anni hanno dato credito e fiducia alle attività formative e scientifiche della nostra Clinica Neurologica universitaria, hanno contribuito con un finanziamento che permetterà – durante lo svolgimento del Master – l’avvio di progetti scientifici collaborativi tra i ricercatori di Ferrara e quelli delle Università della Cina già tracciati durante un meeting scientifico tra neurologi ferraresi e cinesi svoltosi a Pechino nel settembre scorso.

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto