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13 dicembre 2006

Napoli per la vita

Riprende come ogni anno la maratona di beneficenza di Telethon, e anche quest’anno l’Università Federico II di Napoli da il suo contributo con Riprende come ogni anno la maratona di beneficenza di Telethon, e anche quest’anno l’Università Federico II di Napoli da il suo contributo con una tre giorni di eventi dedicati alla ricerca.

Tutto avrà inizio da venerdì 15, alle ore 22, con il Gran Gala della ricerca, una grande festa che coniuga insieme divertimento e beneficenza.
Nel corso della serata saranno premiati i vincitori del concorso dedicato alla memoria di Gaetano Salvatore figura eminente in campo biomedico come ricercatore e come docente, Preside della facoltà medica napoletana per un decennio, è stato promotore di una radicale riforma degli studi medici.
La festa si svolgerà presso Villa Domi e vi prenderanno parte anche personaggi dello spettacolo come il comico Angelo Di Gennaro. Il costo del biglietto d’ingresso é di 20 euro ed il ricavato della serata sarà devoluto a Telethon.
Sabato 16 alle ore 10, la maratona di “Noi per la vita” continuerà con la premiazione del concorso didattico-scientifico che ha per tema la qualità della vita ed ha coinvolto tutte le scuole, comprese quelle di danza ed arti marziali.
In conclusione il rettore Guido Trombetti consegnerà ai rappresentanti Telethon l’incasso della serata di venerdì.
Sempre nella giornata di sabato, a partire dalle 18, si aprirà il “grande tavolo di burraco” nella Sala Ristoro del Policlinico, cui possono partecipare non solo studenti e docenti ma chiunque voglia dare il suo contributo per la ricerca.
Domenica mattina la manifestazione si concluderà ad Aversa, dove si “danzerà per la vita”.

Da anni ormai il comitato italiano Telethon (contrazione di television marathon) costituito il 23 luglio 1990 ad opera dell’ unione italiana lotta alla distrofia muscolare, si occupa di numerose iniziative per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e della raccolta di fondi, e quindi anche della famosa trasmissione televisiva.
La prima Tehethon nacque, però, nel 1966 in America su iniziativa dell’attore Jerry Lewis con l’obiettivo di sostenere la ricerca sulla distrofia muscolare. Nel corso degli anni il termine è diventato di uso generale e si riferisce a qualsiasi trasmissione televisiva che duri ore, mirata alla raccolta di donazioni.
La Telethon di maggior successo, in termini di raccolta fondi, fu quella trasmessa nell’Australia Occidentale della durata di 25 ore.

Perché, allora,non sperare e non contribuire a questa manifestazione per tentare, quanto meno, di ripetere quel successo?
“Noi per la vita”,infatti, non è solo un titolo ma un invito, l’invito a fare il regalo più bello ed importante per questo Natale: regalare una speranza a chi ancora non ce l’ha.

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