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23 dicembre 2006

Obesità ed alimentazione all’Università di Modena

In Italia come nel resto dei Paesi industrializzati l’obesità è diventata un problema per tutte le fasce di età. I fattori

In Italia come nel resto dei Paesi industrializzati l’obesità è diventata un problema per tutte le fasce di età. I fattori che la favoriscono sono l’inattività, un’alimentazione non corretta ricca di carboidrati zuccheri e grassi, alcool ed eccesso di sale, uno stile di vita sedentario. Più di 4 milioni di italiani e il 36 % dei bambini soffrono di questa “malattia”. Di questo e di altro si è parlato alla conferenza che si è tenuta il 20 dicembre all’Università di Modena, presieduta dal Prof. Carlo Battistini ordinario di Scienze Tecniche Dietetiche Applicate. Il nostro peso dipende sia da fattori genetici sia da fattori comportamentali ed ambientali che si correlano alle calorie assunte e al dispendio energetico. Nel lungo periodo le abitudini alimentari sbagliate associate ad uno stile di vita non corretto portano o ad una malnutrizione per eccesso e quindi ad obesità oppure ad una malnutrizione per carenza e quindi all’anoressia. L’obesità può portare malattie correlate come diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa, patologia cardiovascolare, calcolosi biliare, tumori, patologia respiratoria. Mentre l’anoressia può contribuire a ridurre le difese immunitarie, all’invecchiamento precoce a rischi cardiovascolari.
L’alimentazione corretta prevede l’assunzione generalizzata di vari cibi, mantenendo però le giuste proporzioni e questo, naturalmente non basta. E’ necessario anche fare attività motoria giornaliera. La corretta informazione intesa come educazione nutrizionale che deve essere presente soprattutto nelle scuole. L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che basterebbe camminare 30 minuti al giorno per almeno 3 km per aiutare il fisico ad assimilare meglio il cibo che ingeriamo giornalmente. La costanza prima di tutto aiuta a perdere peso e non la sporadica attività fisica, magari in palestra.
Come indicatore di aiuto per l’adulto, può essere usato l’Indice di Massa Corporea che correla statura e peso. Questo è un valore indicativo e non esaustivo, in quanto due persone potrebbero avere lo stesso valore, ma avere strutture fisiche diverse. Una potrebbe essere un atleta e avere una massa muscolare maggiore di un obeso e avere comunque il medesimo IMC. Quindi è necessario anche l’aiuto di personale sanitario qualificato.

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