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4 dicembre 2006

Surveyor, si tenta ancora

E’ stata data come definitivamente persa eppure la NASA non si arrende e continua le ricerche della Mars Global Surveyor. La sonda in orbita att

E’ stata data come definitivamente persa eppure la NASA non si arrende e continua le ricerche della Mars Global Surveyor. La sonda in orbita attorno a Marte dopo dieci anni di servizio si è posta in modalità di stand by, come previsto in caso di guasti, e non potendo più orientare i pannelli solari non ha modo di ricaricarsi. Alla NASA si cerca ora di individuarne almeno la posizione, per poi effettuare un ultimo tentativo di riaccenderla a distanza. Per questo è stato chiesto l’aiuto della Mars Express, la sonda europea dotata di sofisticati strumenti realizzati in parte in Italia con il contributo delle Università, come la Sapienza di Roma.
La Mars Global Surveyor aveva ormai svolto gran parte del suo lavoro, svelandoci un Marte diverso da quello che conoscevamo, soprattutto per le probabili tracce di acqua allo stato liquido presente in un passato più o meno remoto. La sonda aveva inoltre registrato il clima del pianeta per un intero anno marziano, studiando il comportamento delle nubi, dell’atmosfera e delle tempeste di sabbia che ogni tanto sconvolgono la superficie. Dati fondamentali che i climatologi utilizzano come base per costruire al computer i modelli che simulano il comportamento delle perturbazioni atmosferiche, dei cambiamenti climatici e degli uragani qui sulla Terra.

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