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12 dicembre 2006

Tecnologo alimentare

Le competenze e le prospettive professionali del laureato in Scienze e tecnologie alimentari saranno al centro di un incontro con Giancarlo Criscuoli,Le competenze e le prospettive professionali del laureato in Scienze e tecnologie alimentari saranno al centro di un incontro con Giancarlo Criscuoli, presidente dell’Ordine nazionale dei tecnologi alimentari. Il seminario si svolgerà giovedì 14 dicembre alle ore 16.30, nella sede della Facoltà di Agraria, a Mosciano Sant’Angelo. «Il laureato in Scienze e tecnologie alimentari – ha spiegato Paola Pittia, docente della Facoltà di Agraria e organizzatrice dell’incontro – è una figura con una formazione multidisciplinare altamente specializzata nel settore della trasformazione e conservazione degli alimenti, del controllo ed assicurazione qualità e della certificazione di processi e prodotti. Con la riforma universitaria oggi è possibile disporre di due livelli di formazione (laurea triennale e laurea magistrale) e quindi di due diverse competenze professionali. La professione di tecnologo alimentare è stata regolamentata solo in tempi relativamente recenti con l’istituzione dell’Ordine e dell’Albo dei tecnologi alimentari che a livello nazionale è stato attivato nel 2000». «In Abruzzo – ha concluso Paola Pittia – il Corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari, attivo dal 1998 presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Teramo, ha portato a circa 160 laureati in tale disciplina ed esiste la necessità di implementare il loro inserimento nel mondo lavorativo, sia privato che pubblico, anche per favorire lo sviluppo e l’innovazione delle produzioni alimentari». Il seminario è aperto a tutti gli interessati. Per maggiori informazioni: ppittia@unite.it.

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