• Google+
  • Commenta
14 dicembre 2006

Unimore: conferenza su Franco Reggiani

Si concludono gli incontri, organizzati dalla facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggi

Si concludono gli incontri, organizzati dalla facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che celebrano i fasti delle Officine Meccaniche Italiane < Reggiane>. Venerdì 15 dicembre 2006 terzo appuntamento dedicato all’importante figura di Franco Reggiani.

Lo sviluppo del comparto ingegneristico nella città del Tricolore, nota ai giorni nostri soprattutto per il peso del settore meccanico, ha radici profonde e lontane tanto che la facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha voluto dedicare un ciclo di incontri dal titolo “ Design ed innovazione tecnologica” attraverso il quale percorrere tutta la storia delle costruzioni aeronautiche e ferroviarie, che portano il timbro delle note Officine Meccaniche Italiane .

Il terzo, ed ultimo, appuntamento, dedicato a “Franco Reggiani designer e artista”, si terrà venerdì 15 dicembre 2006 alle ore 17.00 presso il Padiglione Buccola della facoltà di Ingegneria (via Amendola 2) a Reggio Emilia e vedrà i fratelli Reggiani ed il dott. Adriano Riatti raccontare la frenetica vita di questo inventore, che oggi possiamo ricordare come l’ideatore di numerosi velivoli da caccia, ad esempio l’RE 2005, e della prima autovettura in fibra di vetro motorizzata FIAT.

Questa carrellata, che punta l’occhio sulla storia di una delle più importanti aziende del nostro territorio, si è caratterizzata come un utile momento di riflessione scientifica e tecnica per gli addetti ai lavori che continuano ad operare in questo importante settore, dove diventa strategica e fondamentale la sinergia con la ricerca accademica.

“Ritengo che l’Università – afferma la prof.ssa Bianca Rimini Preside della facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – debba svolgere anche il ruolo di custode e memoria del passato. L’incontro di venerdì conclude una serie di approfondimenti, organizzati allo scopo di testimoniare la continuità della tecnica a Reggio Emilia e ricordare i prodotti dell’ingegno, che hanno contribuito a far conoscere la città nel mondo. Con questo vogliamo anche continuare a rafforzare il legame fra città e Università”.

Google+
© Riproduzione Riservata