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23 dicembre 2006

Università degli Studi di Napoli Federico II: nasce l’ osservatorio permanente su legalità e sicurezza

In una realtà come quella Campana, dove i fenomeni di devianza sociale si mimetizzano perfettamente col vivere quotidiano, tanto da rendere s
In una realtà come quella Campana, dove i fenomeni di devianza sociale si mimetizzano perfettamente col vivere quotidiano, tanto da rendere spesso labile il confine tra ciò che è lecito e ciò che non lo è, risulta difficile trovare il giusto connubio tra ricerca scientifica e decisioni politico-amministrative nel raggiungimento di un traguardo di non poca importanza: un “ modus vivendi ” alternativo a quello che oggi ( purtroppo! ) occupa e inevitabilmente preoccupa la gran parte dei cittadini napoletani, costretti a “sopravvivere” in un tessuto sociale infetto da un’ invivibilità in costante espansione. Da un lato, la ricerca tenta di comprendere il fenomeno criminale attraverso un approccio analitico, analizzando il contesto in cui nasce e quello nel quale si sviluppa; dall’ altro, le politiche amministrative che tentano di risolvere, semplificare e ridurre la complessità dei fenomeni criminali. Risultato? Nessuno, o meglio, la confusione più totale. A tal proposito nasce a Napoli l’ “ Osservatorio permanente su legalità e sicurezza ” presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca L.U.P.T. dell’ Università Federico II, con l’ intento di offrire un serio contributo al dibattito sui tema della sicurezza e della legalità, attraverso lo studio di fenomeni come la criminalità organizzata, il disagio e la difficoltà di inserimento dei giovani nel mondo lavorativo, il tutto in uno “ spazio tecnico ” aperto, interdisciplinare, sensibile alle richieste sociali di ampliamento delle conoscenze dei fenomeni che si propone di osservare. Dunque un progetto mirato all’ azione, che vede il coinvolgimento di politici, docenti e società civile, tutti con un unico obiettivo: contrastare il crimine.

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