• Google+
  • Commenta
10 gennaio 2007

Il “Sangue”: il miglior amico dell’Università di Berna

Gli studenti Universitari di Berna, potranno donare il sangue con più naturalità da oggi in poi.
Questo grazie ad un corso impo

Gli studenti Universitari di Berna, potranno donare il sangue con più naturalità da oggi in poi.
Questo grazie ad un corso impostato per far comprendere maggiormente la necessità della donazione e soprattutto di quanto sia anche un toccasana al Nostro Organismo.
Questo corso, è stato svolto da: “Alessandro Pellegrini”, un medico che si è impegnato in Svizzera affinché i giovani, lasciassero la paura che ogni bambino si porta dietro, quella dell’ago e del sangue.
Alessandro Pellegrini ci conduce in ambienti tutti bianchi, tra apparecchiature e armadi cromati. I collaboratori stanno vestiti di bianco dalla testa ai piedi: il reparto “elaborazione” è la prima stazione del tragitto del sangue donato. Dai sacchetti appesi il sangue fluisce in filtri rotondi a forma di spirale “per le caratteristiche dei filtri i globuli bianchi rimangono aderenti agli strati di pori”, dice Pellegrini. I globuli bianchi hanno un compito importante, fungono da polizia sanitaria nei nostri vasi, aggrediscono ed eliminano corpi estranei. In un “ricevente” sangue non filtrato potrebbe scatenare reazioni pericolose.
Le centrifughe e le presse separano i corpuscoli rossi (eritrociti) dal plasma, la parte liquida. Il principio secondo cui “non tutti i pazienti so adattano allo stesso sangue o ai suoi componenti e così il sangue può essere impiegato in modo ottimale” è spigato da Pellegrini. La conservazione degli eritrociti si aggira sui 49 giorni, il plasma, una volta congelato, può esser impiegato fino a due anni dopo. La stazione seguente per il plasma è dunque un ambiente raffreddato a -35 gradi, mentre gli eritrociti vengono conservati a 4 gradi.
Mentre il prodotto della donazione viene elaborato, nel laboratorio d’analisi diagnostica si svolge una serie di test. Il capo del laboratorio spiega: si determinano gruppo ABO, fattore rhesus e fenotipi. “I test serologici si basano sulle reazioni antigene-anticorpi” spiega Niederhäuser: al sangue si aggiunge un liquido per test con anticorpi specifici, per esempio per un gruppo sanguigno, se vi è reazione ecco che il gruppo è determinato”.
Metodiche della serologia vengono pure applicate per la determinazione di virus HIV, dell’epatite B e C. Per sicurezza per queste malattie si usano anche metodi di biologia molecolare, la cosiddetta tecnica PCR (Polymerase Chain Reaction). Con questa tecnica si possono determinare minime quantità di virus. L’apparecchio PCR, come una fotocopiatrice, moltiplica i virus del sangue fin che possono essere trovati. “molte persone non sanno neppure di aver avuto un’epatite” spiega Niederhäuser “tanto i sintomi sono impercettibili. Allo stesso modo la variante C dell’epatite può avere un decorso cronico, senza sintomi. Infine il sangue viene testato anche contro la sifilide e si misura il valore ALAT; un valore alto dell’enzima ALAT (alanin-amino-transefarsi) mostra come vi sia uno stato infiammatorio del fegato. Nello spazio di 24 ore il sangue ha subito tutti i test.
Sulla base delle analisi si decide dell’impiego delle conserve: quelle positive a malattie vengono distrutte; su 400.000 donazioni si identificano da 0 a 7 persone portatrici del virus HIV, circa 30-40 per epatite B/C. Gli eritrociti sani e il plasma vengono posti sul mercato. La preparazione e la sicurezza hanno il loro prezzo, infatti, la crescente necessità di sicurezza esige alti costi d’investimento per apparecchiature e risorse umane: spiega Pellegrini come un concentrato d’eritrociti costi 212.50 franchi e un sacchetto di plasma 170 franchi.
Una lezione intensa ma anche molto interessante quindi, che ha iniziato a cambiare la Svizzera, quel paese sempre neutrale in guerra, forse proprio perché, è quello con il CUORE più grande di tutti, che pompa SANGUE a tutti coloro che avranno bisogno di una trasfusione.
Io stesso, sono un Donatore, del gruppo 0+, e ne sono orgoglioso, perché aiutare coloro i quali ne hanno bisogno, aiuta la mia vita, rendendo ogni singolo giorno, ogni singolo momento intenso per davvero.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy