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25 gennaio 2007

Topografie culturali nell’Europa del romanzo

Parte oggi il convegno internazionale “Topografie culturali nell’Europa del romanzo” organizzato dall’università Rom
Parte oggi il convegno internazionale “Topografie culturali nell’Europa del romanzo” organizzato dall’università Roma Tre in collaborazione con l’Istituto Italiano Di Studi Filosofici di Napoli e con il Goethe Institut di Roma. I lavori dureranno 3 giorni, fino al 26 gennaio, dalla mattina al pomeriggio e si terranno nella sala conferenze “Ignazio Ambrogio” di via del Valco di San Paolo, 19 a Roma.
Il tema principale è il significato culturale dello spazio geografico negli studi umanistici. Si parlerà di topographical turn o spatial turn, cioè di svolta: il senso dello spazio ormai perso dall’epoca moderna a favore del tempo, che fa dimenticare i luoghi dove sono avvenuti grandi eventi. Ecco che lo spatial turn è la risposta a tale “despazializzazione”, alla fine della geografia. Si parlerà perciò della topografia come di una scienza fondamentale per la comprensione degli eventi, del romanzo come un vero e proprio medium per una geografia diversa, quella degli spazi immaginari, che si sovrappone a quella classica. Ospiti di fama internazionale, provenienti da università di tutta Europa, animeranno il convegno, che si concluderà, secondo il programma, con un ultimo intervento alle ore 12 del 26 gennaio.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a ffiorent@uniroma3.it o ai numeri 06 54577703 o 0654577689.

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