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26 gennaio 2007

Un master in memoria dello Shoah

E’ stato istituito presso l’università di Roma Tre e presso altri 19 atenei di tutto il mondo un master universitario sulla storia e la memoriaE’ stato istituito presso l’università di Roma Tre e presso altri 19 atenei di tutto il mondo un master universitario sulla storia e la memoria dello “Shoah”.
“Shoah” è un termine ebraico che significa “annientamento”, “sterminio”.
Esso si riferisce ad una delle più vergognose vicende della storia umana, quando i regimi dittatoriali nazi-fascisti stabilirono, attraverso leggi razziali, di far arrestare tutti gli Ebrei e di rinchiuderli nei campi di lavoro forzato e di sterminio, per eliminare del tutto la loro “razza”, ritenuta inferiore.
La stessa sorte toccò agli zingari, agli slavi, agli handicappati, ai neri, e a tutti coloro che, secondo i nazisti e i fascisti, non appartenevano alla razza bianca ariana, considerata superiore e pura.
A distanza di sessant’anni il mondo accademico ha riconosciuto l’importanza di questa fase storica istituzionalizzandone l’alto valore formativo ed educativo che da essa si può trarre.
Ha sottolineato il vice ministro della pubblica istruzione Mariangela Basico “il master fornirà persone capaci di fare didattica sulla Shoah”.
Il presidente dell’Opera nomadi Massimo Converso ha comunicato che prima dell’estate sarà aperta a Torpignattara una biblioteca in memoria delle vittime dei nazisti alla quale contribuirà anche il linguista Tullio De Mauro donando parte dei suoi libri sulle minoranze linguistiche.

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