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28 febbraio 2007

Ferrara: dagli USA prestigioso riconoscimento alla clinica ortopedica dell’ateneo

Premiata il progetto CRES per prevenire la degenerazione della cartilagine
Dal 14 al 18 febbraio si è svolto, a San Diego in California, il CPremiata il progetto CRES per prevenire la degenerazione della cartilagine
Dal 14 al 18 febbraio si è svolto, a San Diego in California, il Convegno
della American Academy of Orthopaedic Surgeons, il massimo convegno
ortopedico mondiale, che ha visto la partecipazione di oltre 20 mila
chirurghi ortopedici provenienti dal tutto il mondo.
In questo prestigioso ambito la Clinica Ortopedica dell’Università di
Ferrara, diretta dal Prof. Leo Massari, ha presentato i risultati del
progetto CRES in un Scientific Exhibit selezionato su un totale di oltre 300
richieste. A questa esposizione è stato attribuito l’Award of Excellence da
parte di una giuria composta da esperti mondiali, su un totale di oltre 60
presentazioni scientifiche provenienti da tutto il mondo.
Il progetto CRES
Il progetto CRES, finanziato con fondi del Ministero della Ricerca, della
Regione Emilia-Romagna e dell’azienda sponsor IGEA di Carpi (MO), si è
concluso dopo 7 anni di ricerca e ha portato allo sviluppo di una nuova
tecnica per il trattamento della cartilagine articolare.
La ricerca ha visto la partecipazione dell’Università degli Studi di Ferrara
come Centro Coordinatore, inizialmente sotto la guida del Prof. Traina e in
seguito del Prof. Massari, con contributi della Farmacologia clinica (Prof.
Borea) e dell’Istologia (Prof. Caruso), dell’Università di Bologna (Prof.
Giardino e Prof. Giannini), dell’Università di Pavia (Prof. Benazzo),
dell’Università di Modena (Prof. Canè) e dei centri ortopedici ospedalieri
di Sassuolo, Negrar e Roma.
La terapia, che utilizza il sistema brevettato I-ONE, consente di prevenire
la degenerazione della cartilagine articolare e di ritornare alla piena
attività sportiva in tempi brevi, dopo un intervento in artroscopia per
lesioni cartilaginee o per la ricostruzione del legamento crociato
anteriore. I soggetti trattati hanno fatto minor uso di farmaci per il
controllo del dolore, ed hanno mostrato un recupero funzionale completo in
tempi dimezzati rispetto ai controlli.
Il trattamento con I-ONE è impiegato anche nelle fasi iniziali di
degenerazione della cartilagine articolare, il suo utilizzo è indicato in
soggetti che mantengono una vita sportiva attiva.
La tecnologia I-ONE sviluppata in Italia, dalla IGEA di Carpi, è
trasportabile, alimentata a batteria e può essere indossata durante
l’attività quotidiana. I-ONE è stato anche impiegato dalla nazionale
Italiana di pallavolo durante gli ultimi mondiali in Giappone.
I-ONE sarà disponibile sul mercato dal mese di marzo e sarà distribuito in
tutto il mondo.

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