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17 febbraio 2007

Matematica: a Lecce calano le iscrizioni… ma aumenta il lavoro grazie al PLS

Negli ultimi 10 anni nelle Università Italiane sono calate, di molto, le iscrizioni ai corsi di Laurea in materie Scientifiche, soprattutto i
Negli ultimi 10 anni nelle Università Italiane sono calate, di molto, le iscrizioni ai corsi di Laurea in materie Scientifiche, soprattutto in Matematica. Dal 1996 al 2005, secondo la fonte “Phisics”, le immatricolazioni di matematici sono calate del 65% circa. Questo perché? C’è la percezione diffusa che una larga parte delle matricole che affrontano l’anno di esordio non siano tecnicamente preparate a sufficienza, cosicché ne consegue inevitabilmente un abbandono precoce già al primo o secondo anno o addirittura un allungamento dei tempi di raggiungimento della laurea; un altro motivo è sicuramente dovuto al fatto che il giovane che si appresta a iniziare la carriera universitaria sia molto più attratto da lauree più vicine al mondo quotidiano, quali l’informatica o le varie branche di ingegneria, pensando erroneamente che la “vecchia matematica” sia un retaggio storico inutile e limitato alla sola prospettiva di insegnamento.
L’Università di Lecce, come altri atenei italiani, è entrata a far parte di un progetto denominato PLS – progetto lauree scientifiche, che punta sostanzialmente a migliorare in prospettiva il rapporto degli studenti con le materie scientifiche di base, come la matematica; l’obiettivo è di incrementare il numero delle immatricolazioni ai corsi di laurea, partendo da un alto standard qualitativo e preparativo di base, potenziando così l’inserimento nel mercato del lavoro. Come fare? Il progetto, a priori, è quello di indirizzare già gli studenti delle scuole superiori verso un orientamento scientifico: per questo dal 2006 sono state coinvolte le scuole salentine e i propri docenti che stanno somministrando numerosi test agli studenti. Riguardo alla congiunzione con il mercato del lavoro, nell’ambito del percorso universitario si è cominciato con la concessione di borse di studio che partono dal momento dell’iscrizione alla facoltà per poi poter arrivare a frequentare stage che facilitano l’ingresso nel mondo del lavoro con l’inserimento dei migliori studenti nel settore dell’alta tecnologia. Nell’ambito del progetto infatti sono offerti percorsi privilegiati, master di specializzazione e dottorati di ricerca.
Come dire: “il mondo universitario accorcia sempre più le distanze dal tanto agognato mondo del lavoro”

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