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5 febbraio 2007

Matricole: una su cinque lascia

Sono state 16 mila in meno le matricole iscritte nello scorso anno accademico (2005-2006) all’Università rispetto al 2004. E come se non bastasse ne
Sono state 16 mila in meno le matricole iscritte nello scorso anno accademico (2005-2006) all’Università rispetto al 2004. E come se non bastasse negli Atenei italiani sembra che calo delle immatricolazioni e abbandono degli studi siano direttamente proporzionali: infatti al diminuire delle immatricolazioni corrisponde un aumento sempre più alto di matricole che non arriveranno mai a laurearsi. A lanciare l’allarme è stato lo studio effettuato dal Consorzio Interuniversitario Almalaurea secondo cui un quinto delle matricole lascia gli studi, i laureati sono pochi e la loro condizione occupazionale è in flessione. Nella fascia di età 25-34 anni in Italia ci sono 15 laureati ogni cento persone contro i 38 in Francia e i 31 nel Regno Unito. Si è abbassata invece l’età media in cui ci si laurea (da 28 a 25 anni) e aumentano si la frequenza alle lezioni sia le esperienze di stage e tirocini nel mondo del lavoro durante gli studi.

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