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13 febbraio 2007

Parma: il traduttore visibile 3

Giovedì 15 e venerdì 16 febbraio, con inizio alle ore 9.00, si terrà presso l’Aula Magna del Dipartimento di Lingue e LetteratureGiovedì 15 e venerdì 16 febbraio, con inizio alle ore 9.00, si terrà presso l’Aula Magna del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere (viale S. Michele, 9) la terza edizione del convegno “Il traduttore visibile”, organizzato dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Parma, e in particolare dalle responsabili del progetto prof.ssa Teresina Zemella e dott.ssa Sandra M. Talone, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Parma. Sarà presente all’apertura dei lavori l’Assessore comunale Mario Marini.
Il tema di quest’anno è “La Traduzione tra valore economico e testimonianza letteraria”, argomento che intende esplorare l’industria della traduzione a partire dal versante accademico per approdare a quello editoriale e aziendale. L’obiettivo è quello di fornire ai traduttori una riflessione concreta sugli strumenti della traduzione e sulla sua funzione comunicativa, sia in ambito letterario che tecnico-scientifico.
In occasione del convegno si terrà inoltre la premiazione per la migliore traduzione letteraria, premio offerto dal Comune di Parma e consegnato dal vice sindaco Paolo Buzzi, e per la migliore traduzione tecnico aziendale non editoriale, premio offerto dalla Provincia di Parma e consegnato dal responsabile dell’Agenzia per l’Internazionalizzazione della Provincia Francesco Castria.
Enrico Ganni (editor per la germanistica presso Einaudi ) e Isabella Blum (traduttrice e docente in corsi di perfezionamento per traduttori professionisti), testimonieranno l’attenzione con la quale il traduttore per l’editoria debba espletare il proprio lavoro. A sostegno di ciò i lusofoni Vincenzo Barca (Università “La Sapienza”) e Giorgio De Marchis (Università “Roma Tre”), si soffermeranno sulla traduzione dal portoghese di romanzi afro-brasiliani. Carlo Cosolo (Roma) e Gian Luigi De Rosa (Parma) affronteranno invece la traduzione per il doppiaggio cinematografico, continuando il discorso iniziato da Mario Maldesi, direttore di doppiaggio, nel precedente convegno.
Parte dei lavori vedranno impegnati i portavoce delle agenzie di servizi linguistici che si soffermeranno sulla collocazione del traduttore nel mercato, rapportandolo alla comunicazione industriale. Inoltre il traduttore sarà osservato anche dal punto di vista normativo da Elena Cordani. Proiettando lo sguardo sul panorama dell’internazionalizzazione, da Helsinki, il rappresentante di Arancho Nordic racconterà delle opportunità dell’industria della traduzione in Europa.
Per concludere, rimanendo in ambito europeo, il appresentante dell’European Food Safety Authority illustrerà l’importanza della traduzione nella comunicazione e l’esperienza EFSA. Tali interventi saranno tesi a sottolineare il delicato ruolo della traduzione nella trasmissione delle conoscenze tecnico-scientifiche che stanno alla base dello sviluppo e dei rapporti economici.

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