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28 febbraio 2007

Prodi: un forte impegno per rilanciare l’università e la ricerca scientifica

Nel rilancio economico che sta avvenendo nel nostro paese, le ragioni di questo miglioramento è per alcuni senza dubbio dovuto ad una ripresa dNel rilancio economico che sta avvenendo nel nostro paese, le ragioni di questo miglioramento è per alcuni senza dubbio dovuto ad una ripresa della situazione economica che si sta caratterizzando in tutta Europa e quindi non per merito della politica che si sta svolgendo nel nostro paese, mentre per altri invece questa ripresa è dovuta anche grazie ad alcune scelte effettuate dal governo attuale. Comunque sia possiamo affermare che l’Italia sta crescendo in ricchezza e sta riuscendo a far diminuire il deficit interno.
Anche se negli ultimi giorni a causa di alcuni dissidenti si è venuto a creare un grave problema all’interno della maggioranza risicata del senato sull’assenza di una condivisa politica estera e si è deciso di far risolvere la diatriba al Presidente della Repubblica. Il quale ha optato per rimandare alle camere questo governo dove la maggioranza ha firmato all’unanimità un documento in dodici punti proposto dal Presidente del Consiglio Romano Prodi ed in uno di questi punti si è indicato esplicitamente che il governo vuole rilanciare l’università e la ricerca scientifica perché sono necessarie per aiutare e consolidare la ripresa che sta avvenendo nel nostro paese. Sperando vivamente e veramente che questo punto possa essere realmente preso in considerazione e realizzato alla ripresa dell’attività governativa.
Alcuni analisti hanno avanzato delle realistiche ipotesi secondo le quali per far migliorare la ricerca e gli atenei nei quali si preparano il futuro della nostra nazione ed un serio consolidamento della ripresa economica, non ci si può aspettare in un primo momento nuovi stanziamenti per rilanciare le nostre istituzioni culturali, visto che oggi a causa dei pochi soldi a disposizione si rischia addirittura la chiusura dei laboratori e quindi il totale declassamento della cultura del nostro paese in ambito scientifico. Comunque è auspicabile una diminuzione della burocrazia all’interno dell’università per poter fare degli scambi culturali con gli altri paesi in maniera più agevole. Questo è l’argomento principale nel quale oggi bisogna puntare per un rilancio degli atenei italiani per poter costruire un futuro migliore ed un più facile inserimento nel mondo del lavoro da parte dei nostri giovani. Questo è il punto nevralgico sul quale bisogna lavorare per un serio rilancio di questo settore.

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