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8 febbraio 2007

Salerno: scoperto il gene dell’ obesità

Affibbiare le colpe dei chili di troppo solo alla cattiva alimentazione è un errore. L’ eccesso di grasso non deriva esclusivamente da un c

Affibbiare le colpe dei chili di troppo solo alla cattiva alimentazione è un errore. L’ eccesso di grasso non deriva esclusivamente da un cattivo feeling con la tavola, ma anche da alcuni fattori genetici. Ha dimostrarlo è un gruppo di ricercatori napoletani dell’ Università di Salerno, guidato dal professor Maurizio Bifulco e dalla dottoressa Chiara Laezza, dell’ Istituto di Endocrinologia e Oncologia Sperimentale del Cnr di Napoli, che ha scoperto l’ esistenza di una forte relazione tra la tendenza ad ingrassare e la variante di un gene, il CB1, che ha da sempre un ruolo preponderante nella regolazione dell’ appetito. Il team di ricerca ha percorso un importantissimo step, come sottolinea il professor Bifulco: “ Questo lavoro è interamente made in Italy. Anche qui al sud siamo in grado di fare degli ottimi lavori nonostante ci siano delle oggettive carenze di risorse e di strutture. Ogni lavoro fatto da noi vale tre volte uno fatto all’ estero ”. Tuttavia il professor Bifulco non si esalta particolarmente, affermando che “ la scoperta può aiutare a prevedere la tendenza ad ingrassare e può risultare utile nel definire strategie terapeutiche più adeguate ad ogni singolo paziente, ma è pur vero che si è di fronte ad un semplice indice di suscettibilità, da tenere in considerazione insieme ad altri fattori”. I ricercatori infatti hanno tenuto a specificare che l’ attitudine ad ingrassare non dipende solo dai geni, visto che resta fondamentale una corretta ed equilibrata alimentazione.
Lo studio – svolto anche grazie alla collaborazione dell’ Irccss di Castellana Grotte – si è basato prima di tutto sulla costante osservazione ( 14 anni per l’ esattezza ) di una popolazione di persone sane, a cui sono state controllate frequentemente le abitudini dietetiche, l’ attività fisica svolta, alcuni parametri di carattere clinico e naturalmente il peso corporeo con il relativo aumento della massa grassa. I risultati – pubblicati sulla rivista “ International Journal of Obesity ” – hanno dimostrato che gli individui dal peso regolare presentano una variante del gene CB1, che manca invece nei soggetti obesi.

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