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8 febbraio 2007

Verona: Mercato del lavoro nello sport e formazione universitaria nuove opportunità

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«Mercato del lavoro nello sport e formazione universitaria: nuove opportunità». È questo il tema del convegno che si terrà venerdì 9 febbraio nell’aula magna della facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Verona.
Questa mattina alle 10.30 nell’Aula Presidenza della facoltà si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del convegno, alla quale erano presenti il preside della facoltà, Guido Fumagalli, il coordinatore della PASSI – Professionisti Associati Scienze motorie Studenti Italiani, Giuseppe Palombella, e il presidente della CAPDI – Confederazione delle associazioni provinciali dei diplomati ISEF e dei laureati in scienze motorie, Flavio Cucco.
Dopo i saluti del preside Fumagalli che introdurrà il tema della formazione universitaria nelle Scienze Motorie, il programma prevede, tra gli altri, l’intervento del direttore di «Alma Laurea», Andrea Cammelli, che esporrà la condizione occupazionale dei laureati di Scienze Motorie, dell’europarlamentare Donata Gottardi, che illustrerà le prospettive e le linee guida provenienti dall’Europa riguardo al mercato del lavoro nell’ambito delle attività motorie e sportive e dell’assessore allo sport della Regione Veneto, Massimo Giorgetti, che spiegherà le politiche regionali per l’occupazione nel mondo dello sport.
La facoltà di Scienze Motorie di Verona è stata istituita circa tre anni fa per rispondere alla richiesta della società di inserire nel mondo dello sport e delle attività motorie i valori, i metodi e le professionalità della ricerca scientifica. Nel corso di questi tre anni Scienze Motorie si è contraddistinta a livello nazionale per il suo patrimonio di strutture sportive; oggi si sta distinguendo anche per la quantità e la qualità della strumentazione per la ricerca scientifica di cui si è dotata e per il valore e l’esperienza professionale dei suoi ricercatori.
«Il convegno rappresenta un importante momento di riflessione e valutazione delle attività della facoltà e del mondo dello sport in generale – ha dichiarato il preside, Guido Fumagalli -. L’analisi e le osservazioni che emergeranno nel corso del convegno serviranno per il miglioramento dell’offerta formativa della facoltà. Occorre infatti rilevare che il mercato del lavoro del mondo dello sport oggi ha a disposizione professionalità nuove di istruzione universitaria che deve riuscire ad utilizzare per rinnovarsi ed innovarsi».
Importante è anche il collegamento tra la facoltà e il territorio comunale. Scienze Motorie, infatti, è diventato negli anni un centro di riferimento culturale oltre che operativo per le attività motorie per la popolazione anziana di Verona e per le federazioni sportive nazionali come rugby, basket e sci di fondo.

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