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6 marzo 2007

Alla “Stanford University” cellule staminali contro la sordità

Si stima che a rischio di sordità saranno soprattutto le giovani “generazioni iPod”, sempre più abituate ad ascoltare musica ad alto volSi stima che a rischio di sordità saranno soprattutto le giovani “generazioni iPod”, sempre più abituate ad ascoltare musica ad alto volume. Di particolare interesse, allora, ci è sembrata la ricerca dell’otorinolaringoiatra Stefan Heller, della “Stanford University” (California), che ha trapiantato cellule staminali nell’orecchio di embrioni di pollo, trasformatesi poi in cellule cigliate. E proprio queste cellule – presenti in solo 16 mila unità negli uomini, e senza possibilità di rigenerarsi, come avviene invece negli uccelli – presiedono alla nostra percezione dei suoni. Bisognerà, ora, carpire il “segreto” che permette ai volatili di riprodurre le proprie cellule cigliate, qualora si danneggiassero, al fine di «trasformare le staminali, una volta trapiantate nell’orecchio, in cellule specializzate dell’udito» ha dichiarato Stefan Heller.

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