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1 marzo 2007

Fedrico II: un laboratorio mobile per i beni culturali

Anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II è adesso dotata di un laboratorio mobile: si tratta di quello attrezzato per restauAnche l’Università degli Studi di Napoli Federico II è adesso dotata di un laboratorio mobile: si tratta di quello attrezzato per restaurare in loco antiche opere d’arte. Il laboratorio è in sostanza un camper creato proprio per poter raggiungere agevolmente i luoghi a rischio, ove è più necessaria ed urgente l’azione di restauro ed analisi, ma soprattutto ove sarebbe difficile intervenire altrimenti. Come si suol dire, “se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto”, e così restauratori ed esperti potranno evitare la difficile fase del trasporto di beni delicati e fragili, sfruttando strumentazioni mobili all’interno del camper, che, tra l’altro, sarà utilizzabile anche come unità abitativa. Il laboratorio è frutto di un progetto del Centro di Competenza Regionale per lo Sviluppo e il Trasferimento dell’Innovazione applicata ai Beni Culturali e Ambientali “Innova” e si deve, in particolare, all’elaborazione di Claudio Claudi.

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