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19 marzo 2007

Milano- Bicocca: il paesaggio sonoro

“Mentre camminiamo lungo le strade, nella quiete della notte, la città suona le proprie melodie”. (Murray Schafer , Il paesaggio sonoro,1973)
“Mentre camminiamo lungo le strade, nella quiete della notte, la città suona le proprie melodie”. (Murray Schafer , Il paesaggio sonoro,1973).
Enzo Mingione, preside della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca e Serena Vicari, coordinatrice del corso di Laurea in Scienze del Turismo e Comunità Locale, organizzano il convegno “Il Paesaggio Sonoro”, che avrà luogo presso l’Aula 4 dell’Edificio 6 alle ore 10 del 20 merzo 2007.
Di particolare richiamo la partecipazione e l’intervento in video – podcast di Barry Truax, compositore e docente all’Università di Vancouver, Canada, Membro del World Soundscape Project. Le ricerche sui paesaggi sonori sono iniziate agli inizi degli anni settanta presso il World Soundscape Project (“Progetto per il paesaggio sonoro del mondo”), un centro di ricerca all’interno della Simon Fraser University di Vancouver, in Canada, diretto da Murray Shafer, ad oggi il maggiore esperto mondiale sul tema dei paesaggi sonori .
Dal 1993 la ricerca si è allargata coinvolgendo numerose altre Università e Istituti di ricerca confluiti nel World Forum for Acustic Ecology.
Il convegno si articolerà in due sessioni intervallate dalla pausa pranzo. Nella prima sessione gli argomenti saranno i seguenti: “Il ruolo del suono nello studio del territorio”; “Storia e metodologia di ricerca del paesaggio sonoro”; “Applicazioni possibili del paesaggio sonoro” (previste in questa fase la presentazione di due interessanti progetti: Milan Quadraphonic City Sound e Il Parco Acustico al Salina Festival ); “Ecologia acustica e turismo sostenibile”; “Cultura e Turismo: sfida e sostenibilità per un turismo consapevole”. Nella seconda sessione si discuterà invece di “Psicoacustica e percezione dello spazio attraverso il suono multicanale” e del “Ruolo del suono in assenza di luce: la multisensorialità”. Quest’ultimo intervento si riallaccia all’esperienza di “Dialogo nel buio”, una mostra – percorso dedicata alla valorizzazione di tutte le percezioni attraverso ambienti completamente immersi nel buio, nata da un’idea del sociologo tedesco Andreas Heinecke. Chiuderà il convegno una performance musicale, realizzata da Massimo Cavallaro e Massimo Mariani, in cui le registrazioni in quadrifonia della città di Milano si mescoleranno ai suoni di un quartetto d’archi e di un sassofono e daranno vita alla suite “Milan Quadraphonic Soul”.

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