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8 marzo 2007

Orientale: mensa occupata

Pochi giorni fa la mensa dell’Università Orientale di Napoli è stata occupata. Una cosa in piena regola, con tanto di striscioni del colPochi giorni fa la mensa dell’Università Orientale di Napoli è stata occupata. Una cosa in piena regola, con tanto di striscioni del collettivo. Ed in effetti ci sono dei motivi reali per cui protestare, da parte degli studenti. A quanto pare è da un po’ che va avanti questa storia. La mensa dell’Università Orientale di Napoli non riesce a trovare un suo equilibrio vitale, e del resto non è strano…basti pensare che per gli studenti della Federico II la mensa di via Mezzocannone è chiusa ormai da anni. In ogni caso, fino a qualche tempo fa la mensa dell’Orientale era aperta e funzionava. Fino al 2005 il suo funzionamento era perfetto, ma poi è stata chiusa per dei lavori. Allora gli studenti sono stati “dirottati” dalla menso verso ristoranti privati convenzionati. Ma chiaramente non è lo stesso, e questo si sa. La mensa è un luogo fondamentale per un ateneo, un punto di incontro per gli studenti, di socializzazione, oltre che, chiaramente, un luogo dove gli studenti possono trovare un pasto ad un prezzo ottimo. Per l’Adisu ( Azienda per il Diritto allo Studio) la spesa è risultata incrementata di circa tre euro: è ovviamente più oneroso pagare dei privati piuttosto che una mensa organizzata appositamente.
Oggi la mensa è chiusa, ancora. Nonostante siano stati trovati i fondi necessari a completare la ristrutturazione, i lavori non sono nemmeno iniziati. Ma la situazione è cambiata…ora l’università ha deciso di chiedere all’ADISU un fitto per i locali che, in effetti, appartengono all’Ateneo. Ma fitto significa fondi, e i fondi dell’ Adisu, ovviamente, non basterebbero. Per questo motivo la questione è stata rimandata alla Regione Campania. Ma non si è ancora giunti ad una soluzione.

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