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22 marzo 2007

Parma: “internazionalizzazione della ricerca l’architettura dell’anfiteatro di durazzo”

L’Università di Parma – Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura – ha organizzato per venerdì

L’Università di Parma – Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura – ha organizzato per venerdì 23 e lunedì 26 marzo 2007, presso la Sala del Consiglio del Palazzo centrale dell’Università (via Università, 12), un Workshop sull’architettura dell’Anfiteatro di Durazzo e del suo contesto urbano, al fine di analizzarne le possibilità di valorizzazione e rifunzionalizzazione.
Nel corso del workshop, che si aprirà venerdì 23 marzo alle ore 9.00 con il saluto del Rettore dell’Università di Parma, prof. Gino Ferretti, per concludersi intorno alle ore 17.00, i docenti delle Facoltà di Architettura, di Ingegneria e di Lettere dell’Università di Parma incontreranno i rappresentanti dei singoli enti partecipanti al progetto di ricerca, al fine di aggiornare i diversi partners coinvolti nel progetto sugli sviluppi e sullo stato di attuazione dei programmi definiti nel precedente workshop nonché decidere e verificare la fattibilità delle attività da svolgersi nei prossimi mesi estivi.
Lunedì 26 marzo 2007, sempre nella Sala del Consiglio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, si svolgerà il seminario conclusivo di presentazione dello stato di avanzamento dei lavori svolti e dei programmi futuri.
Avranno l’opportunità di discutere questo tema tutti i partners del progetto di Internazionalizzazione della Ricerca, cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiano: la Municipalità di Durres, l’Istituto dei Monumenti di Cultura della Repubblica d’Albania, il Politecnico di Tirana, l’Accademia delle Scienze – Istituto di Archeologia, il Dipartimento Archeologico di Durres, il Ministero della Cultura, Sport e Giovani della Repubblica di Albania, la Fondazione Tauleda, insieme al responsabile scientifico del progetto di ricerca, prof. Paolo Giandebiaggi e ai docenti delle Facoltà di Architettura, di Ingegneria e di Lettere dell’Università degli Studi di Parma coinvolti nel progetto.

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