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22 marzo 2007

Salerno: contro ogni precarietà

Venerdi’ 23 marzo 2007 Ore 9.00 – aula n.1 giurisprudenza, Universitá di Salerno

In Campania il 40 % degli studenti universitari che risultano idonVenerdi’ 23 marzo 2007 Ore 9.00 – aula n.1 giurisprudenza, Universitá di Salerno

In Campania il 40 % degli studenti universitari che risultano idonei alla borsa di studio non ricevono i soldi ma ci sono i soldi per pagare e far lavorare part-time gli studenti per coprire servizi essenziali nelle università: questo non è il diritto allo studio garantito dall’art. 34 della Costituzione.

Il 12 aprile 2007 scadrà il termine per la presentazione delle domande ai concorsi per 75 posti di personale tecnico amministrativo (www.unisa.it). Il bando risponde pienamente alle leggi vigenti applicando una riserva del 30% agli ex militari. Chi ha prestato servizio civile o magari da anni presta opera volontaria nella società per i più deboli e bisognosi, non ha forse lo stesso diritto al lavoro ? Anche le pari opportunità sono garantite dalla Costituzione.

La Repubblica Italiana è fondata sul lavoro ma se questo manca, la disoccupazione deve essere un costo per l’intera collettività e non lo strumento per alimentare disagio sociale e la mercificazione clientelare dell’impiego come conquista e mantenimento del potere politico. Il reddito di cittadinanza o reddito sociale minimo deve diventare un diritto di libertà dalla schiavitù moderna dei processi di precarizzazione definitiva. La redistribuzione della ricchezza attraverso diritto di pari opportunità allo studio, al lavoro e al reddito deve imporre la qualità e la sostenibilità della vita sociale futura contro ogni logica di sfruttamento globale e neoliberista dei diritti fondamentali di ogni cittadino italiano che su questi temi (e altri) risulta ancora molto svantaggiato rispetto al welfarestate medio in Europa.

Pietro Di Gennaro coordinatore d’Ateneo RdB/CUB Pubblico Impiego

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