• Google+
  • Commenta
17 marzo 2007

Tor Vergata: in arrivo la città dello sport

Il 21 marzo verrà posta la prima pietra di quello che si annuncia come uno dei più importanti monumenti allo sport. Nel campus di To

Il 21 marzo verrà posta la prima pietra di quello che si annuncia come uno dei più importanti monumenti allo sport. Nel campus di Tor Vergata si comincerà a materializzare il progetto della ‘Città dello Sport’, opera da 120 milioni di euro, frutto della creatività di uno dei più grandi architetti del mondo, lo spagnolo Santiago Calatrava.
Scopo primo della nuova struttura sarà ospitare i Mondiali di Nuoto del 2009, ma non solo: sui cinquanta ettari di spazio disponibili è prevista la costruzione di un’enorme piazza, larga come il Circo Massimo, ma lunga il doppio, ai cui estremi nasceranno da un lato l’edificio del Rettorato (con laghetto annesso sormontato da ponticelli alla veneziana), dall’altro due enormi cupole a ventaglio. Sotto le cupole verranno allestiti i vari impianti sportivi, anzitutto una serie di piscine per nuoto, tuffi e pallanuoto, poi campi da basket, pallamano e pallavolo. Verrà inoltre costruita una piscina all’aperto, provvista di tribune e solarium, un palasport dalla capienza di 9000 posti, un ampio parcheggio per metà coperto.
Il progetto di un Museo dello Sport, inizialmente pensato per il Foro Italico dall’architetto Moretti, nascerà anch’esso all’interno del Campus di Tor Vergata e sarà curato dallo stesso Calatrava; fra i primi cimeli, accoglierà la bicicletta appartenuta al grande Fausto Coppi e la maglietta del suo eterno rivale, Gino Bartali.
Un grande progetto architettonico dunque, ma anche urbanistico, destinato a rilanciare ulteriormente l’ateneo di Tor Vergata, ormai uno dei più moderni e all’avanguardia sul territorio nazionale.
I finanziamenti proverranno in parte dai fondi della legge ‘Roma Capitale’, in parte saranno elargiti dall’Inail attraverso un mutuo speciale. Nell’iniziativa sono coinvolti, oltre all’ateneo di Tor Vergata e al Comune di Roma, anche il Coni e lo stesso governo.

Google+
© Riproduzione Riservata