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20 marzo 2007

Unimore: responsabilità della Pubblica Amministrazione

Le responsabilità della Pubblica Amministrazione per lesioni di interessi legittimi al centro un seminario della facoltà di GiurisprudenLe responsabilità della Pubblica Amministrazione per lesioni di interessi legittimi al centro un seminario della facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Presente all’incontro il Presidente emerito del Consiglio di Stato dott. Alberto De Roberto. Appuntamento mercoledì 21 marzo a Modena.

La Cattedra di Diritto amministrativo del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia focalizzerà la sua attenzione su “La responsabilità della P.A. per lesione di interessi legittimi” alla luce dei recenti orientamenti giurisprudenziali.

Il seminario, che si terrà mercoledì 21 marzo 2007 alle ore 15.45 presso l’Aula Magna della facoltà di Giurisprudenza (via Università, 4) a Modena sarà introdotto del prof. Vittorio Gasparini Casari docente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, si concentrerà attorno all’intervento del Presidente emerito del Consiglio di Stato dott. Alberto De Roberto, che fornirà un’innovativa lettura dell’articolo 2043 del Codice Civile, la “storica” sentenza n. 200 del 1999 delle Sezioni unite della Corte di Cassazione che ha infranto, in maniera definitiva ed ormai irreversibile, il “dogma” della irrisarcibilità degli interessi legittimi.

Nel corso del seminario sarà spiegato come viene a cadere la non risarcibilità dei danni arrecati dalla pubblica amministrazione, a causa e per effetto dell’esercizio illegittimo dei suoi poteri d’imperio, come era affermato in precedenza da una pressoché “granitica” tradizione giurisprudenziale.

“Come era prevedibile, – afferma il prof. Vittorio Gasparini docente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – ne sono derivate molteplici e rilevanti questioni, ancora non del tutto pacificamente risolte, vuoi in ordine ai presupposti e caratteri della responsabilità della pubblica amministrazione per lesione di interessi legittimi, vuoi in ordine ai rapporti tra azione risarcitoria ed azione di annullamento, dell’atto da cui è derivato il danno, nonché tra giudice ordinario e giudice amministrativo per quanto attiene alla competenza a decidere su questa materia”.

Dal canto suo il legislatore, con la legge n. 205/2000, si è limitato a riconoscere al giudice amministrativo il potere di condannare la pubblica amministrazione al risarcimento del danno “nell’ambito della sua giurisdizione” e, quindi, anche in sede di tutela degli interessi legittimi, senza dare ulteriori indicazioni idonee a risolvere i diversi problemi sollevati dalla sentenza n. 500 del 1999 e creando, anzi, le premesse per ulteriori questioni, che hanno dato origine ad accesi contrasti giurisprudenziali, anche ai massimi livelli della giurisdizione ordinaria ed amministrativa.

Nel corso dell’incontro saranno esaminate alcune, tra le più rilevanti e recenti, questioni in materia e gli orientamenti emersi al riguardo, in particolare, nella giurisprudenza del Consiglio di Stato.

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