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21 giugno 2007

Catanzaro: il dottor Rockman ha presentato le sue ultime ricerche sullo scompenso cardiaco

Il Dottor Howard Rockman, Professore di Cardiologia e Direttore di una delle più importanti Divisioni di Cardiologia a livello internazion

Il Dottor Howard Rockman, Professore di Cardiologia e Direttore di una delle più importanti Divisioni di Cardiologia a livello internazionale, con sede presso l’Università di Duke nel North Carolina, è stato in visita in questi giorni al Campus universitario di Germaneto, dove ha presentato le nuove prospettive per la terapia dei pazienti con scompenso cardiaco. Il Dottor Rockman è stato invitato dal Professor Ciro Indolfi con il quale ha lavorato per molti negli Stati Uniti nella Divisione di Cardiologia di UCSD, San Diego.
Il Dottor Rockman ha tenuto, tra l’altro, un seminario nell’ambito del Corso di Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Mediche dell’ Università Magna Græcia sul tema dello scompenso cardiaco ed ha visitato ed ha molto apprezzato la grande e avanzata struttura sanitaria del Campus di Germaneto.
Howard Rockman ha scoperto, durante le ricerche condotte presso i laboratori della Duke University, che il recettore beta adrenergico, induttore dello scompenso cardiaco, ha anche la funzione di “transattivare” altri recettori tra cui il recettore dell’ Epidermal Growth Factor (EGFR), avendo così effetti benefici sul miocardio.
Presto sarà così disponibile un nuovo farmaco capace cioè di bloccare il segnale negativo che si innesca dopo un infarto e dopo una disfunzione del ventricolo sinistro al fine di migliorare la funzione contrattile del cuore infartuato e scompensato.
Nell’ambito della collaborazione internazionali tra il nostro Paese e gli Stati Uniti sono state pianificate iniziative comuni, nel corso degli ultimi anni, tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Magna Græcia e l’Università di Duke, per offrire la possibilità ai medici dell’Ateneo di specializzarsi negli Stati Uniti, rafforzando, allo stesso modo, l’eccellenza nel campo medico e l’internazionalizzazione della ricerca. Dottorandi e ricercatori dell’Ateneo catanzarese, negli ultimi mesi, sono stati ospitati presso il centro diretto dal Dottor Rockman per attività di ricerca che hanno portato anche a brillanti pubblicazioni.
Il Dottor Rockman è stato il primo a riconoscere l’importanza della cardiologia molecolare nell’attività di ricerca; ha infatti abbandonato lo studio della fisiologia per focalizzare la sua attenzione sui meccanismi molecolari del cuore per migliorare così i trattamenti e le cure per i pazienti.

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