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27 giugno 2007

Pet therapy: gli animali i nuovi dottori

Chi l’ha detto che gli animali sono solo da compagnia e non sono esser intelligenti? Niente di più sbagliato, infatti anche per loro si riservaChi l’ha detto che gli animali sono solo da compagnia e non sono esser intelligenti? Niente di più sbagliato, infatti anche per loro si riserva un percorso di studi finalizzato al rendersi socialmente utili prestando assistenza alle persone bisognose.
L’Associazione Nazionale Cani da Assistenza e Pet Therapy, grazie al patrocinio del Senato e dell’Università degli studi Sassari, hanno portato avanti un piano di formazione per i cani fin dalla loro tenera età per far in modo che possano essere educati e, nel giro di pochi anni, diventare “dottori”.
Stiamo parlando della Pet Therapy, la disciplina che ha come obiettivo primario quello di migliorare la qualità della vita di alcune categorie di persone come autisti, ciechi, invalidi… Attraverso la presenza dell’animale si nota un giovamento del soggetto, soprattutto per quel che concerne la sua condizione mentale. Gli animali possono diminuire l’ansia, le paure e presentarsi come una visione rilassante che riesce a trasmettere una sensazione di sicurezza e tranquillità.
La formazione degli operatori dura circa un anno e al termine di essa si valuta la capacità di apprendimento dei cani attraverso una sorta di test che li vede al fianco di persone disabili, insieme ad altre persone, in luoghi affollati dove devono mostrare le proprie capacità di sapere gestire situazioni critiche.

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