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5 giugno 2007

Un gruppo di studenti di Como dall’Insubria alla Russia per studiare lingua e società russa

Grazie ad un progetto di cooperazione internazionale l’Università dell’Insubria manderà entro la fine dell’estate una ventina di studentGrazie ad un progetto di cooperazione internazionale l’Università dell’Insubria manderà entro la fine dell’estate una ventina di studenti in Russia, per approfondire lo studio della lingua e del sistema sociale russo.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha riconosciuto la validità del progetto presentato dall’Università dell’Insubria – scegliendolo tra altri progetti presentati a livello nazionale da altri Atenei – e lo ha finanziato con un contributo di ventimila euro.

Il progetto di mobilità internazionale si inquadra in una convenzione tra la Facoltà di Giurisprudenza del nostro Ateneo, in particolare i Corsi di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale e Scienze del Turismo e la “Rossijskaja Pravovaja Akademija”, Accademia Russa di Diritto di San Pietroburgo, Ministero della Giustizia della Federazione Russa.

Il progetto, di durata triennale, mira a favorire la dimensione interculturale e di mediazione, attraverso lo scambio di docenti e studenti, con l’ulteriore obiettivo di potenziare le competenze linguistiche e la conoscenza del sistema sociale, economico, politico e culturale della Federazione Russa.

«Un primo gruppo di cinque studenti iscritti al secondo anno del Corso di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale partirà il 19 agosto e rimarrà per tre mesi in Russia, presso l’Università gemellata, la Rossijskaja Pravovaja Akademija – Accademia Russa di Diritto di San Pietroburgo, usufruendo della borsa di studio – spiega il prof. Pietro Boratto, docente di russo del Corso di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale e organizzatore del progetto. Al rientro i ragazzi ospiteranno in Italia, in data da definire, i loro compagni russi per un periodo di due settimane. Nei tre mesi in Russia i nostri studenti non soltanto approfondiranno lo studio della lingua, ma avranno anche l’opportunità di fare un’esperienza di insegnamento vero e proprio: insegneranno al corso di italiano per gli universitari russi, svolgendo le funzione di lettore. Inoltre nelle ultime due settimane della permanenza a San Pietroburgo svolgeranno uno stage presso una istituzione locale.
Un secondo gruppo di sette studenti del primo anno andrà a San Pietroburgo per il corso estivo di lingua russa dal 19 agosto al 2 settembre 2007, in ospitalità reciproca con studenti dell’Università convenzionata, frequentando un corso intensivo di lingua russa.
Infine, un terzo gruppo di otto studenti del primo anno, sempre dal 19 agosto al 2 settembre 2007 andrà a San Pietroburgo per il corso estivo di lingua russa frequentando un corso intensivo di lingua russa a pagamento, ospitati a pagamento in famiglie di studenti dell’Accademia russa.
Per tutti e tre i gruppi è prevista una quota di adesione pari a 200 euro che servirà per definire il numero esatto dei partecipanti e che verrà utilizzata per i pagamenti parziali dei vari servizi (viaggio, visto, assicurazione, trasporti organizzati in loco, corso di lingua e ospitalità, per i paganti)».
«Il progetto ha innanzitutto un obiettivo di formazione dei nostri studenti – spiegano la prof.ssa Elisabetta Moneta Mazza, presidente del Corso di laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica e Interculturale e coordinatrice del progetto e il prof. Pietro Boratto – infatti è data ai ragazzi l’opportunità di migliorare la conoscenze della lingua russa, studiata come prima o seconda lingua straniera nel corso di laurea frequentato e di effettuare una esperienza diretta di studio anche al fine di comprendere la diversità nella prassi didattica. Ma gli studenti – soprattutto quelli che rimarranno per tre mesi all’estero – hanno anche l’occasione di conoscere la realtà russa, di acquisire competenze operative all’interno di quella realtà, di sviluppare una capacità di analisi dei diversi contesti oggetto di studio negli ambiti sociale, culturale, politico, del sistema scolastico e universitario, dei mezzi di comunicazione di massa, delle potenzialità turistiche, del volontariato e delle pari opportunità. Per l’Università questo progetto rappresenta un’occasione per instaurare un buon rapporto di collaborazione con l’Ateneo russo, anche grazie allo scambio di esperienze e buone prassi fra docenti e ricercatori per l’introduzione di pratiche didattiche innovative e l’incremento delle capacità progettuali e attraverso l’organizzazione di conferenze e incontri nelle due sedi di Como e San Pietroburgo. Infine – conclude la prof.ssa Moneta Mazza – la presentazione agli “ospiti russi” del proprio territorio di provenienza, Como, può servire agli studenti dell’Insubria non solo per acquisire una consapevolezza della propria identità culturale in rapporto a quella del partner, ma anche per stimolare l’interesse a visitare la città e la sua Provincia e per scoprirne tutte le potenzialità di tipo economico e turistico».

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