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6 giugno 2007

Unimore: centro sulla sicurezza

Nasce a Modena il primo Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza. L’iniziativa, che vede promotore l’Università degli studi di ModNasce a Modena il primo Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza. L’iniziativa, che vede promotore l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, sarà finalizzata alla crescita di una efficace cultura dei rischi connessi all’uso delle nuove tecnologie e al controllo dei profili normativi richiesti dalla loro corretta applicazione. La presentazione e l’esordio del CIRS mercoledì 6 giugno con un convegno all’Accademia Militare di Modena che richiamerà esperti e studiosi.

L’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia tiene a battesimo il CRIS, Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza, che costituirà la prima iniziativa accademica promossa in Italia intorno ad un’esigenza reale, identificata come specifico oggetto di indagine scientifica e di azione, che pone al centro della sua analisi una disamina a più dimensioni della questione sicurezza.

La nascita del Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza sarà ufficializzata mercoledì 6 giugno 2007 alle ore 10.00 presso l’Aula Magna dell’Accademia Militare di Modena (Piazza Roma), un’istituzione con la quale l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia da tempo proficuamente collabora, e che rappresenta un interlocutore privilegiato, e in questo caso naturale, della comunità accademica e scientifica, con un convegno dal titolo “ Sicurezza, ricerca, Istituzioni. Le ragioni per un approccio olistico”.

Il tema della sicurezza è senz’altro uno dei temi fondamentali con i quali la ricerca di oggi e di domani deve confrontarsi. Fenomeni come i grandi mutamenti avvenuti su scenari globalizzati, l’avvento di nuovi strumenti tecnologici impensabili fino a pochi anni fa, la sfida posta da nuove forme di criminalità e terrorismo, la nuova percezione dei rischi ambientali, i movimenti migratori dal Sud e dall’Est del mondo, non hanno semplicemente posto “nuovi problemi” a chi di questi temi tradizionalmente si occupa. Nel loro complesso, questi fenomeni hanno modificato il significato stesso della nostra nozione di “sicurezza”e ne hanno ridefinito il concetto e la portata a tal punto da rendere necessarie nuove concrete progettualità.

“Sicurezza è un termine complesso: – afferma il prof. Gianfrancesco Zanetti, ordinario di Filosofia del Diritto all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – significa difesa da pericoli o aggressioni esterne, significa sicurezza interna e stabilità, ovvero prevenzione di reati. E’ sia safety, ovvero sicurezza sostenibile e razionale cura dei progetti di vita dei cittadini, sia security, ovvero la vera e propria difesa degli stessi e delle istituzioni che li rappresentano. E’ del tutto naturale che del tema della sicurezza si occupi la ricerca di eccellenza universitaria, perché pochi problemi possono aspirare ad essere a questo pari per importanza ed urgenza. Altrettanto naturale è che l’approccio sia multi-disciplinare, poichè la complessità del tema comporta l’alleanza strategica di competenze e saperi afferenti a campi tradizionalmente sentiti come distinti dal mondo della ricerca”.

Seguendo quest’approccio il primo incontro promosso dal CRIS, dopo i saluti del Vice Comandante dell’Accademia Militare di Modena Gen. B. Pasquale Fierro, del Magnifico Rettore Gian Carlo Pellacani e l’intervento introduttivo del Presidente del Comitato Promotore del CRIS prof. Michele Colajanni, vedrà susseguirsi gli interventi del Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni dott. Cesare Vulpiani, del prof. Cesare Maioli, ordinario di Informatica Giuridica all’Univ. di Bologna, del dott. Giuseppe Gherardi dell’Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente e, infine, dell’ing. Alessandro Zanasi dell’European Security Research Advisory Board.

“Il Centro – spiega il prof. Michele Colajanni, Presidente del Comitato Promotore del CRIS – rappresenta una effettiva opportunità in termini di formazione di personale altamente specializzato non solo nell’uso delle nuove tecnologie, nella consapevolezza dei rischi e delle metodologie per ridurre i rischi medesimi, ma anche nel controllo dei profili normativi ad esse connessi”.

Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’incontro visitare il sito del CRIS www.cris.unimore.it

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