• Google+
  • Commenta
17 luglio 2007

I Paesi in Via di Sviluppo nel contesto globale: “Premio Enrico Augelli”

Tremila euro. E’ il contributo disposto dalla FP CGIL Coordinamento Esteri per il premio di studio dedicato a Enrico Augelli, in ricordo di una personTremila euro. E’ il contributo disposto dalla FP CGIL Coordinamento Esteri per il premio di studio dedicato a Enrico Augelli, in ricordo di una persona di valore, che si impegnò socialmente e professionalmente per lo sviluppo dei Paesi più poveri. Promosso nel 2002, il concorso è arrivato alla terza edizione e quest’anno premierà le migliori tesi di laurea specialistica, di perfezionamento post-laurea o lavori di ricerca per l’approfondimento di tematiche relative alle economie di società di Paesi in Via di Sviluppo e ai rapporti dei PVS stessi con Paesi industrializzati e le Organizzazioni internazionali e multilaterali. Le domande di partecipazione al concorso dovranno essere presentate da laureandi e laureati, nati dopo il 31 gennaio 1977, entro il 31 dicembre 2007. I lavori saranno giudicati da una commissione che in caso di ricerche di particolare valore potrà attivare le iniziative per un finanziamento aggiuntivo da destinare alla pubblicazione dell’elaborato e al soggiorno all’estero eventuale necessario per ulteriori apprendimenti. Gli interessati possono scaricare il bando dal sito www.cgil.it/fp.esteri.
Il progetto è in linea con l’impegno di tutte quelle Ong, Organizzazioni non governative, che lavorano nei Paesi in Via di Sviluppo per una formazione che faciliti il loro ingresso nei nuovi scenari globali. L’impegno per lo sviluppo di temi come quelli promossi dal premio “Enrico Augelli” risulta così fondamentale per fornire una base culturale e scientifica ai Paesi che si stanno imponendo all’attenzione degli attori internazionali, ma che, fino ad ora, sono stati ai margini delle dinamiche geopolitiche. Da tempo è in atto tuttavia un processo di apertura al mondo che vede queste nazioni emergere come attori e non più solo come spettatori passivi di processi che spesso, a loro insaputa, li vedevano protagonisti di sviluppi che non riuscivano a padroneggiare compiutamente per trarne un beneficio concreto.

Google+
© Riproduzione Riservata