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13 luglio 2007

Studentesse vendono il proprio corpo

Che il fenomeno della prostituzione fosse particolarmente in voga tra le studentesse Universitarie di mezzo mondo si sapeva. Quel che fa restar basi
Che il fenomeno della prostituzione fosse particolarmente in voga tra le studentesse Universitarie di mezzo mondo si sapeva. Quel che fa restar basiti però, è il nuovo metodo che consente alle ragazze di guadagnare bene e pagarsi gli studi. La novità consiste nel vendere il proprio corpo, o meglio offrire sogni e fantasie a milioni di ragazzi sparsi in tutto il mondo. In che modo? Basta solamente una webcam, una connessione ad internet ed il gioco è fatto. A spiegare meglio come funziona la cosa è Morgana, 23 anni, laureanda in Scienze Politche all’ Università di Roma La Sapienza, che a detta della sua clientela virtuale vanta il più bel fondoschiena della rete. La studentesse è la più richiesta della community di “ camgirls ”.
“ Riesco a conciliare benissimo lo studio con il RIV ( che sta per ragazze in vendita ) – afferma la ragazza. Spesso studio con la cam accesa e se ho qualche chiamata metto i libri da parte, faccio il mio streap e dopo torno a studiare ”. La media voti di Morgana è di tutto rispetto. Voti altissimi, da fare invidia al peggiore dei secchioni. Lei si esibisce su www.ragazzeinvendita.com, alcune volte anche insieme al suo ragazzo, che le ha consigliato il commercio. Le sue tariffe? 4 euro e mezzo al minuto, che non è poco se si considera che ci sono clienti che con lei arrivano a spendere 500 euro. Ogni ragazza in pratica, esibendosi 4 o 5 ore al giorno, riesce a guadagnare in un mese circa 1500 euro.

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