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9 luglio 2007

Unimore: i sistemi complessi

A conclusione del progetto europeo CETRA- Complexity education for trainers, coordinato dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia
A conclusione del progetto europeo CETRA- Complexity education for trainers, coordinato dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, un workshop affronterà il tema del management nei sistemi complessi chiamando a confrontarsi top manager di importanti aziende internazionali, docenti e studiosi di dinamiche sociali. L’incontro a Reggio Emilia giovedì 12 luglio 2007.

Complessità è il termine che più di altri rappresenta e riassume la fitta trama dei rapporti e delle relazioni che regolano la vita delle società odierne. Ad esso quasi sempre si associa un concetto altrettanto ricorrente nelle questioni politiche economiche e sociali di ogni giorno: innovazione.

Complessità e innovazione, dunque, finiscono per essere un binomio da approfondire per comprendere ciò che accade all’interno delle organizzazioni e delle istituzioni sociali e produttive per capire le azioni più efficaci da mettere in campo per favorirne l’evoluzione e prevederne gli approdi e coglierne le dinamiche.

E’ attorno a queste curiosità investigative, che frequentemente diventano modelli a sostegno delle azioni che vanno intraprese dal management che ruota il workshop internazionale organizzato dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia su “La complessità del management, il management della complessità”, ovvero come il connubio fra scienza, imprenditoria e formazione può affrontare e interpretare la sfida dell’innovazione.

Lo sviluppo recente di una vera e propria scienza dei sistemi complessi, che sta trasformando le scienze della natura e le scienze sociali, consente oggi di affrontare le problematiche tipiche della gestione aziendale in un’ottica molto più ricca del passato. In particolare, essa aiuta a sviluppare una particolare attenzione per quelle condizioni (punti critici) che corrispondono a cambiamenti drastici e improvvisi del comportamento delle organizzazioni e dei mercati.

E’ quindi necessario sviluppare metodi e strumenti che consentano ai manager di acquisire gli aspetti essenziali di questa nuova disciplina. E’ questo lo scopo del progetto CETRA – Complexity education for trainers, un progetto europeo finanziato nell’ambito dell’iniziativa Leonardo del VI Programma Quadro, coordinato dal dr. Marco Villani e dal prof. Roberto Serra dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Il workshop, in lingua inglese, ma con servizio di interpretariato, previsto per giovedì 12 luglio 2007 a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula Magna Manodori del Complesso universitario ex Caserma Zucchi (v. Allegri, 9) a Reggio Emilia, darà conto dei risultati del progetto CETRA, che ha proposto e realizzato metodi di formazione per i manager che li aiutino ad abbandonare le tradizionali categorie di analisi dei problemi, mutuate dalle discipline tradizionali, per abbracciare una visione dei problemi d’insieme secondo il punto di vista proposto dalla scienza dei sistemi complessi.

“La scienza della complessità – precisa il prof. Roberto Serra dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – sta modificando la nostra comprensione del comportamento dei sistemi naturali e umani (ad esempio, il famoso fisico di Cambridge Stephen Hawking ha dichiarato che il XXI secolo sarà quello della complessità). Sistemi apparentemente molto diversi mostrano infatti comportamenti sorprendentemente simili, e ciò indica l’ esistenza di vere e proprie leggi dell’organizzazione, che risultano largamente indipendenti dalla natura dettagliata dei loro costituenti. Un aspetto interessante della scienza della complessità è che molti dei suoi risultati sono rilevanti per comprendere i sistemi sociali in cui ognuno di noi è inserito. Inoltre, è possibile comunicare molti concetti chiave senza richiedere necessariamente prerequisti di conoscenza scientifica particolarmente elevati. In particolare, la scienza della complessità è molto utile ai manager per dare un senso a molti dei fenomeni con cui devono confrontarsi. Da queste considerazioni deriva l’ importanza del progetto Cetra, che ha riunito in un’ efficace collaborazione diversi gruppi provenienti da sette paesi europei”.

Dopo i saluti del Pro Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Anto De Pol, nel corso della giornata, prenderanno la parola il prof. John Casti dell’International Institute for Applied Systems Analysis, il dott. Ralph Dum, coordinatore del Programma FET – Future and Emergent Technologies dell’Unione Europea, ed il prof. Bruce Kogut, Direttore dell’European Institute of Advanced Studies in Management, oltre ad altri docenti dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, rappresentanti di Reggio Children, alcuni tra i principali studiosi internazionali di sistemi complessi, top manager di grandi aziende internazionali e rappresentanti di associazioni di imprese.

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