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25 settembre 2007

Quando il Big Brother diventa istruttivo

Qualche volta può accadere che il reality show non venga necessariamente accostato al trash; anzi può addirittura capitare che esso

Qualche volta può accadere che il reality show non venga necessariamente accostato al trash; anzi può addirittura capitare che esso diventi lo spunto per un’innovativa tecnica d’insegnamento.
E’ quanto accaduto presso l’università di Urbino dove, inconsapevolmente, uno degli studenti del terzo anno si è ritrovato pioniere di questa nuova tipologia d’apprendimento. “Stavamo elaborando una trama che ci desse il pretesto per affrontare nel corso di inglese tutti i temi di maggiore interesse pratico” racconta il professor Alessandro Bogliolo, “quando, per caso, ho scoperto che un nostro studente bilingue, in procinto di partire per uno stage negli Stati Uniti, aveva aperto da alcuni mesi un blog in inglese per documentare la propria esperienza di studio e di lavoro”.
Il professore ha immediatamente contattato lo studente e gli ha proposto di diventare il personaggio principale del corso d’inglese online offerto agli studenti di Informatica dell’università.
Lo studente ha risposto direttamente sul blog, definendo il professore The Big Brother, e acconsentendo all’inaspettata richiesta. Da quel momento in poi tutti i docenti di lingue hanno seguito l’esempio e utilizzano il blog dello studente (Bob il suo nickname) come esempio pratico di applicazione della lingua: il blog in quanto tale, infatti, non è solamente ricco delle informazioni rilasciate dallo studente italiano bensì da tutti quelli che partecipano attivamente allo stesso; è il caso di Kate, una ragazza di Madison che ha fornito a Bob – e indirettamente a tutti gli altri studenti del corso – informazioni preziose sulla vita sociale del luogo.
Il blog è visibile a questo link: http://bob2usa.wordpress.com/

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