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30 ottobre 2007

A Nola con la Fuci: un incontro per parlare di ambiente, sviluppo e criminalità

A presentare il prossimo appuntamento nazionale con la FUCI è stato Umberto Ronga, Responsabile Nazionale della grande “Federazione UniversitarA presentare il prossimo appuntamento nazionale con la FUCI è stato Umberto Ronga, Responsabile Nazionale della grande “Federazione Universitaria Cattolica Italiana” realtà ormai più che secolare. Egli ha ricordato come la Federazione, dopo anni, abbia deciso di ritornare in Campania, scelta non casuale, data la natura del territorio, ambito di riflessione spontanea su problemi come clima, ambiente e degrado, che sono, appunto il soggetto del convegno ( o meglio, della serie di convegni) che si terrà tra Nola e Napoli dal 1 al 4 Novembre.
“Futuro rifiutato: clima, sviluppo sostenibile, risorse rinnovabili, gestione del territorio ed eco-mafie”, questo il titolo, che riassume precisamente la ricchezza dell’evento, un’occasione per discutere, soprattutto per “approfondire”, cioè, come ha ricordato il giovane responsabile, dott. Umberto Ronga, “ avere il coraggio di individuare la responsabilità, leggere il territorio e le sue istanze, imparare a costruire, senza lasciarsi confondere dalla retorica o sopraffare dalla rassegnazione”. Obiettivi di pieno valore intellettuale che si potranno sviluppare in tutta la loro importanza grazie alla partecipazione di numerosi esperti. L’evento, che gode tra l’altro del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si svilupperà su più piani, e gli studenti universitari provenienti da tutti i Gruppi Fuci d’Italia, potranno confrontarsi su diversi argomenti. Ma soprattutto potranno ascoltare il parere di esperti ed alti esponenti della comunità scientifica nazionale.
Piano privilegiato di approfondimento sarà, poi, quello “politico-criminale”, che si lega strettamente a quello “ambientale” nell’annoso problema delle “eco-mafie”, tipiche del territorio campano.
In particolare, in proposito, si configura come molto interessante l’incontro di Nola, che avrà luogo il 3 novembre. In mattinata ci sarà una visita guidata delle basiliche Paleocristiane di Cimitile e del Museo diocesano di Nola, in seguito, alle 12, una Lectio Divina di Monsignor Beniamino Palma, il Vescovo di Nola. Ma il vero e proprio dibattito avrà luogo alle 17.30, al Tribunale di Nola ( Palazzo Orsini, Piazza Giordano Bruno). “Ambiente e camorra”, questo il titolo dell’incontro, cui prenderanno parte tra gli altri il Dott. Franco Roberti, coordinatore della direzione distrettuale Antimafia di Napoli e il Dott. Don Luigi Ciotti, Presidente Nazionale di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.
Quella proposta dalla FUCI per l’inizio di novembre non è una semplice occasione di dibattito, ma evento dal senso molto più ampio, che sta proprio nel proporre determinati temi su un determinato territorio. Impossibile non ricordare come la Campania sia gravata da problemi infiniti di natura ambientale e criminale: l’unico modo di combatterli è parlarne, ricordarli, affrontarli in modo vivace e concreto. E allora l’obiettivo è andare oltre le semplici parole: come ha ricordato ancora una volta il dott. Ronga: “Insieme per rilanciare la cultura delle istituzioni, della legalità democratica, della cittadinanza responsabile. Ma attenzione: non ci si limiti ai cortei, alle proteste o ai convegni -comunque importanti-, bisogna che le parole siano convalidate dai comportamenti. Ciascuno è chiamato alla corresponsabilità del cambiamento della speranza.”

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