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30 ottobre 2007

Inchiesta appalti & baroni: tocca all’Authority

Università la Sapienza: si torna a parlare della realizzazione del nuovo parcheggio interrato da realizzarsi ai piedi della Minerva. Oggett

Università la Sapienza: si torna a parlare della realizzazione del nuovo parcheggio interrato da realizzarsi ai piedi della Minerva. Oggetto della discussione è ancora la presunta violazione del divieto di conferire incarichi professionali (anche se non retribuiti) a docenti universitari a tempo pieno, già oggetto di un’inchiesta da parte della magistratura. A ritornare sull’argomento è questa volta l’Authority di Vigilanza sui contratti per le opere pubbliche che ha aperto un’indagine sui cantieri della Cpc, Compagnia Progetti e Costruzioni, la società per azioni che sta realizzando il parcheggio interrato che servirà a liberare da auto e moto lo slargo della Minerva. Ad attirare l’attenzione di Authority e magistratura sono i docenti che all’interno della spa ricoprono cariche di primo piano. In particolare il presidente della società è l’architetto Leonardo Di Paola, titolare della cattedra di Estimo ed Economia edilizia nella facoltà di Architettura. Suo figlio Mario inoltre, avvocato e docente a contratto nella stessa facoltà, è amministratore delegato della stessa società e presidente dei giovani imprenditori dell’Ance, associazione nazionale costruttori edili.
Nel mirino non c’è direttamente la Cpc, che ha vinto una regolare gara indetta dal Provveditorato delle opere pubbliche, ma l’incompatibilità tra la carica di docente e quella di fornitore di servizi, che violerebbe l’articolo 11 del DpR 382 dell’11 luglio 1980. Un divieto ovviato dalla Sapienza, in nome dell’autonomia universitaria, attraverso la modifica dell’articolo 50 del regolamento di Ateneo, con la delibera n.353 datata 20 giugno 2006 e che quindi sposta l’attenzione dell’Authority sulla legittimità o meno della nuova disposizione. Per questo, e per appurare che l’opera non venga realizzata distogliendo fondi dall’attività di ricerca, l’Authority ha chiesto alla Sapienza le carte riguardanti l’intera vicenda, aprendo così un nuovo fronte d’indagine sul cantiere dal costo di quasi 9 milioni di euro che porterà alla realizzazione di un parcheggio con 350 posti auto.

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