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11 ottobre 2007

La scuola del fashion made in USA sbarca al Politecnico di Milano

Il più antico ateneo della “capitale della moda italiana” diventerà Campus abroad del prestigioso Fashion Institute of Technology, S

Il più antico ateneo della “capitale della moda italiana” diventerà Campus abroad del prestigioso Fashion Institute of Technology, State University of New York (FIT), una sorta di distaccamento dell’istituto. Il Politecnico ospiterà nelle sue aule e nei suoi laboratori tre classi di studenti, 60 in tutto, che trascorreranno qui un intero anno di formazione. Ma non solo.
La partnership, che proseguirà fino al 2012, prevede infatti un intenso programma di scambi e attività bilaterali.
Il percorso formativo FIT coinvolgerà un numero consistente di docenti del Politecnico chiamati a svolgere attività didattica in lingua inglese per gli ospiti americani. Studenti di entrambe le nazionalità condivideranno inoltre alcune esperienze didattiche (Laboratori progettuali, workshop organizzati con aziende di settore, tirocini professionali) all’interno delle quali potranno lavorare con docenti dei due atenei a progetti comuni.
Il Politecnico di Milano non vivrà solo di riflesso il fascino della Grande Mela e delle sue tendenze: una selezione di studenti italiani del Corso di Laurea Specialistica in Design della Moda, infatti, potrà accedere a partire da gennaio 2008 a un’esperienza simile a quella dei colleghi stranieri trascorrendo un semestre al FIT di New York. I ragazzi sono stati selezionati in base al loro curriculum didattico e alla conoscenza della lingua inglese da una commissione congiunta FIT – Politecnico di Milano.

Il prossimo anno vedrà consolidarsi la collaborazione tra i due istituti universitari. Sono già in programma alcuni progetti tra cui la realizzazione di una summer school al Polo Regionale di Como del Politecnico di Milano che prevede attività formative specialistiche legate al tessile e all’abbigliamento grazie alla prossimità con il distretto serico comasco.
Gli studenti e i docenti per ora coinvolti nel progetto fanno capo al Corso di Studi in Design della Moda del Politecnico e ai percorsi in Fashion Design del FIT. In futuro la collaborazione potrà essere estesa ad altri settori di studio come il Design degli Interni e il Design del prodotto.

“Per essere tra le prime università tecniche di Europa, a fianco dei requisiti di qualità della ricerca in tutte le sue fasi e di integrazione della formazione con la ricerca, è necessario aumentare il livello di internazionalizzazione dell’Ateneo” – spiega Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano – “In tal modo, il nostro Ateneo accresce il suo contributo allo sviluppo del capitale umano e della ricerca, al processo di internazionalizzazione delle imprese e alla creazione delle condizioni di attrattività del territorio e del Paese.
La politica di internazionalizzazione riguarda una pluralità di attività e iniziative: dalla ricerca alla mobilità dei docenti e ricercatori, alla collaborazione istituzionale tra le università, alla didattica nelle diverse forme di mobilità orizzontale degli studenti (scambio di studenti con le università straniere, stage internazionali, doppi titoli) e di mobilità verticale (iscrizione di studenti stranieri ai corsi di studio dell’Ateneo ai vari livelli).
In tal senso ci rende particolarmente felici la decisione del Fashion Institute of Technology di New York di creare il proprio Campus abroad qui a Milano, presso la nostra Facoltà di Design. Circa 60 allievi statunitensi a livello di bachelor frequenteranno per un anno insegnamenti impartiti da docenti del Politecnico e del FIT, lavoreranno nei nostri laboratori e presso aziende italiane. Analogamente un gruppo di allievi italiani iscritti al primo anno di laurea magistrale potranno trascorrere un semestre a New York.
L’accordo, di durata quinquennale, è basato su corsi di insegnamento in lingua inglese, tenuti da docenti statunitensi e del nostro Ateneo e prevede una successiva estensione ad accordi di doppia laurea che mi auguro verranno stipulati non appena avremo consolidato le prime reciproche esperienze”.

“Il senso di questa collaborazione è legato alla possibilità per gli studenti di moda dei due Atenei di confrontare modelli formativi differenti, coniugando le specificità operative e il pragmatismo della cultura americana alle attenzioni di matrice antropologica e sociologica della scuola italiana, al fine non solo della produzione di corretti ed efficaci prodotti di design nelle varie declinazioni merceologiche, ma soprattutto di risposta efficace a nuovi bisogni della società e prefigurazione di nuovi scenari di prodotti e sistemi di servizi nell’ambito della moda”, conclude Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Direttore del Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano.

La prestigiosa università americana ha una storia di presenza in Italia con una sede a Firenze e sta oggi avviando ulteriori politiche di internazionalizzazione attraverso la stipula di accordi con partner universitari per la creazione di altri Campus abroad.

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