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16 ottobre 2007

Le relazioni pericolose: quando l’amore uccide

Nella letteratura mondiale le storie di amori sfortunati e tragici ormai non si contano più. Dalla ninfa Eco che muore consumata per amore del Nella letteratura mondiale le storie di amori sfortunati e tragici ormai non si contano più. Dalla ninfa Eco che muore consumata per amore del bel Narciso, passando per la tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta, per giungere al parossismo romantico dove il binomio amore-morte appare inscindibile, gli anni in cui il Werther di Goethe era il prototipo dell’eroe vittima di Eros.
Miti, leggende, storie. Ma a quanto pare d’amore si può morire davvero. Soprattutto quando una relazione sentimentale naviga su mari in tempesta e il favolistico “e vissero tutti felici e contenti” non è che una remota utopia.
Uno studio inglese condotto dalla University College London e guidato dal professor Roberto De Vogli, recentemente pubblicato su Archives of Internal Medicine, ha infatti provato che l’ansia causata da relazioni sentimentali turbolente aumenta il rischio di malattie cardiache: le probabilità di infarto o patologie coronariche salgono del 34% rispetto ai soggetti che hanno una vita di coppia tranquilla e serena. La ricerca inglese è durata ben dodici anni in cui sono state seguite le vite affettive di 9mila persone; il cuore delle persone coinvolte di frequente in liti o conflitti di coppia è apparso fisiologicamente più fragile, frequentemente più debole.
Ma non è solo un amore burrascoso a far male al nostro cuore: secondo il professor De Vogli lo sono anche le relazioni problematiche o conflittuali con amici e parenti, con le persone che ci sono intorno e che ci trasmettono ansie, stress, dalle quali ci sentiamo costantemente giudicati e criticati.
Circondarsi di persone positive e che ci mettono di buon umore è, dunque, un metodo semplice e assai naturale per tutelare la nostra salute, oltre che mentale, fisica. Più complicato il discorso per le relazioni di coppia dove, a quanto pare, fare a meno di quella sana (o a questo punto dovremmo dire insana) dose di struggimento e passionalità spesso risulta assai difficile.

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