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11 ottobre 2007

Pisa capitale della Sanità Pubblica Italiana

Al centro del dibattito le prospettive della prevenzione e la presentazione di alcune ricerche sulla prevenzione delle patologie tumorali, sulla s

Al centro del dibattito le prospettive della prevenzione e la presentazione di alcune ricerche sulla prevenzione delle patologie tumorali, sulla sicurezza alimentare, sul rapporto tra cambiamenti climatici e diffusione delle malattie infettive e sulla sicurezza sui luoghi di lavoro

Dal 14 al 16 ottobre Pisa sarà la capitale della Sanità Pubblica Italiana. La città toscana ospiterà, infatti, la Conferenza Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Sltl), dedicata al “Futuro dell´Igiene, della Medicina Preventiva e della Sanità Pubblica”. Questo importante appuntamento vedrà la partecipazione di 1.200 congressisti, con la presentazione di 600 tra poster e comunicazioni. A più di venti anni dal Congresso straordinario di Cefalù, che aveva analizzato lo stesso tema, rappresentanti istituzionali e del mondo accademico, tecnici ed esperti indicheranno le prospettive future di un settore in costante evoluzione, sempre più allargato a nuove figure professionali e aperto al rapporto con altre discipline.

Al centro del dibattito vi sarà la riflessione in corso fra gli operatori e i docenti sugli obiettivi, sugli strumenti e sui metodi della sanità pubblica, in una realtà che propone continue mutazioni dal punto di vista sanitario, economico e sociale. La complessità delle questioni igienico-sanitarie e assistenziali impone di spostare l´interesse e le scelte politiche dalla semplice prospettiva di lotta contro le malattie a una visione più articolata, in cui un ruolo decisivo viene assegnato alla prevenzione e alla promozione della salute. Non a caso, in nessuna Regione italiana la spesa per le attività di prevenzione raggiunge il 5% del totale della spesa sanitaria, la quota indispensabile per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti previsti dal primo Livello essenziale di assistenza, con una media che nel 2004 ha toccato appena il 3,7% del Fondo sanitario nazionale.

Con lo slogan “mettere al centro la salute dei cittadini”, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica si pone come autorevole referente per le istituzioni, sia a livello nazionale che regionale, nei principali settori di azione: dalla ricerca scientifica alla formazione e all´educazione continua, ma anche nella messa a punto e nella realizzazione dei piani e dei programmi, specie di quelli di prevenzione attiva, nell´organizzazione e nella gestione manageriale delle Aziende e delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.

Nei tre giorni di lavoro, inoltre, la conferenza svilupperà, con il supporto dell´evidenza scientifica, i temi legati alle prospettive tradizionali e alle nuove frontiere della ricerca in sanità pubblica: i problemi di salute emergenti, la gestione delle aziende sanitarie, l´organizzazione dei servizi territoriali, le prospettive future della prevenzione vaccinale e dell´evoluzione degli interventi di prevenzione alla luce del mutamento del quadro delle patologie e dei processi di cura.

“Solo per fare qualche esempio dei temi scientifici che saranno dibattuti – conclude il professor Gaetano Privitera, presidente del Comitato scientifico della Conferenza, membro della Giunta esecutiva della Sltl e direttore del dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia dell´Università di Pisa – potrei citare la presentazione dei nuovi vaccini che permettono di prevenire una delle più comuni patologie tumorali, il tumore del collo dell´utero; le politiche rivolte a garantire la sicurezza dei consumatori in un contesto di globalizzazione delle produzioni alimentari e degli scambi commerciali; il ruolo della prevenzione nutrizionale; il rapporto tra cambiamenti climatici e diffusione delle malattie infettive, la cui attualità è dimostrata dal recente verificarsi di un episodio epidemico di una malattia tropicale, la Chikungunya, in una regione italiana; i rapporti fra salute e ambienti di vita e di lavoro”.

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