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31 ottobre 2007

Slow food in cattedra

È attiva da pochi anni ed è unica nel suo genere: è l’Università degli studi di Scienze Gastronomiche. Nato dalla collaborazi

È attiva da pochi anni ed è unica nel suo genere: è l’Università degli studi di Scienze Gastronomiche. Nato dalla collaborazione tra la regione Emilia Romagna e Piemonte e promosso dall’associazione Slow Food, l’ateneo persegue l’obiettivo di creare un centro di formazione e ricerca che operi a tutela della biodiversità, per un’agricoltura ecocompatibile all’insegna del mangiare sano.
L’Università che ha sede a Bra in Piemonte e a Colorno in Emilia Romagna, non è un ateneo statale e si serve del supporto dell’ Associazione Amici dell’Università di Scienze Gastronomiche, gestita dai soci dell’associazione Slow Food.
L’associazione, nata una ventina di anni fa in Piemonte, come reazione all’insediamento dei primi fast food in Italia, ed oggi attiva in tutto il mondo, si propone lo scopo di esaltare la cultura del cibo dando valore alle tradizioni culinarie di ogni singolo Paese.

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