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23 ottobre 2007

Trento: Carriere, conciliazione e nuove precarietà

Politiche di genere nelle organizzazioni, modelli di conciliazione tra vita lavorativa e vita personale e diffusione di forme contrattuali ed organi
Politiche di genere nelle organizzazioni, modelli di conciliazione tra vita lavorativa e vita personale e diffusione di forme contrattuali ed organizzative flessibili. Sono questi i temi dei convegni “L’isola che non c’è. Pratiche di genere nella pubblica amministrazione tra carriere, conciliazione e nuove precarietà” e “Equal Gelso: innovare le pratiche di genere nelle organizzazioni”, promossi dal Progetto Equal Gelso (GEnere, Lavoro e Segregazione Occupazionale), cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e Provincia Autonoma di Trento – Segreteria Generale – Ufficio Fondo Sociale Europeo. I due eventi si terranno presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento, in piazza Venezia 41, rispettivamente il 25 ottobre dalle 8.45 alle 17.00 e il 26 ottobre dalle 8.45 alle 13.00.
Equal GELSO è un progetto di ricerca-azione finalizzato ad affrontare il problema della persistente asimmetria nei percorsi di carriera di donne e uomini. Al centro dell’attenzione sono le politiche di genere nelle organizzazioni, i modelli di conciliazione tra vita lavorativa e vita personale e la diffusione di forme contrattuali ed organizzative flessibili che, sebbene non comportino di per sé situazioni di instabilità occupazionale, sono accompagnate da rilevanti e crescenti aspetti di precarietà. Particolare attenzione è stata rivolta al settore della pubblica amministrazione, tradizionalmente considerato come una sorta di isola felice per la conciliazione tra i tempi di vita e l’equilibrio di genere nei percorsi professionali. I risultati di ricerca delineano tuttavia un quadro in cui non mancano paradossi e contraddizioni, che mettono in luce una serie di criticità che attendono risposte concrete.
Le due giornate di approfondimento intendono pertanto rappresentare un’opportunità di scambio e confronto per coloro che, da prospettive diverse, si interrogano su tali questioni e un’occasione per offrire nuove evidenze empiriche, nuove chiavi interpretative, ma anche nuove prospettive di policy in grado di favorire lo sviluppo di un’ottica di genere nei contesti lavorativi del settore pubblico, ma non solo.
Il programma della prima giornata, aperto dal saluto del preside della Facoltà di Sociologia Mario Diani e dalla vice presidente della Provincia Autonoma di Trento Margherita Cogo, vedrà alternarsi riflessioni e presentazioni di esperienze a livello nazionale. Interverranno infatti diversi referenti di atenei italiani e di organizzazioni operanti sul territorio nazionale. La chiusura del convegno sarà affidata al Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Beatrice Magnolfi.
La seconda giornata vedrà invece confrontarsi su “Sperimentazioni e impegni programmatici” alcuni referenti degli enti che operano sul territorio provinciale (Provincia Autonoma di Trento, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari, Federazione Trentina della Cooperazione e Comune di Rovereto). Nella tarda mattinata interverranno i segretari di CGIL CISL e UIL del Trentino in una tavola rotonda moderata dalla Consigliera di Parità della Provincia Autonoma di Trento, Eleonora Stenico.
Il programma dettagliato delle due giornate è disponibile sul sito http://www.unitn.it/gelso/, dove è possibile anche effettuare la registrazione online per il convegno del 25 ottobre.

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