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4 ottobre 2007

Urbino: il primo laureato online

A tre anni esatti dalla sua attivazione, il corso di laurea di Sociologia percorso online dell’Università degli Studi di Urbino “Ca

A tre anni esatti dalla sua attivazione, il corso di laurea di Sociologia percorso online dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” ha il suo primo laureato.

Giovedì 4 ottobre 2007 alle ore 15:00, presso il Nuovo Magistero, lo studente Fiorenzo Bettoni conseguirà il diploma di laurea discutendo una tesi intitolata “La Cina del XXI secolo, sviluppo economico e possibilità di un sistema di welfare”, di cui è¨relatore il prof. Vittorio Olgiati, docente di sociologia dell´Organizzazione.

Attraverso un avanzato sistema di e-learning, Fiorenzo Bettoni ha frequentato in questi anni le lezioni da casa, dall´ufficio in remoto, vivendo l´esperienza universitaria in prima persona pur attivamente impegnato nella sua professione.

Essendo il corso offerto in modalitò blended (cioè¨coniugando attività online e di presenza) Fiorenzo Bettoni non ha neppure rinunciato, insieme a numerose colleghe e colleghi, agli immancabili appuntamenti estivi ad Urbino con corsi ed esami, rinforzando e integrando la sua comunità – ormai non più virtuale – di apprendimento.

Il corso di laurea in Sociologia – presieduto dal Prof. Guido Maggioni – è stato, insieme al corso di laurea in informatica applicata il primo corso di laurea dell´Ateneo urbinate ad attivare nell’a.a. 2004-2005, un percorso online. Partito nel primo anno con oltre 40 matricole, conta oggi oltre 120 iscritti, ai quali si aggiungeranno quelli del corrente anno accademico.

Come ricorda il prof. Yuri Kazepov, responsabile del percorso online di Sociologia e Direttore del C.Ri.S.E-L., il Centro per l´E-Learning di Ateneo, “Obiettivo principale del progetto è stato quello di offrire agli studenti che per motivi di lavoro e/o familiari non potessero frequentare, l´opportunità di entrare in contatto con i docenti e trarre vantaggio da un percorso formativo equivalente a quello di presenza”.

Il successo dell´iniziativa trova riscontro non solo nell´elevato numero di iscritti, ma anche nella qualità dell´apprendimento. Dal monitoraggio che viene fatto annualmente dal team del percorso online emerge infatti che gli studenti online hanno spesso voti più alti dei frequentanti tradizionali. “Questo dipende non solo dall´età media più alta degli studenti online – afferma Kazepov – ma anche dal metodo didattico adottato che promuove una partecipazione attiva e strutturata al percorso formativo”.

Viva è la soddisfazione della delegata del Rettore, Prof.ssa Mariella Guercio, che promuove nell´Ateneo le forme innovative di didattica online per andare incontro alle esigenze soprattutto degli studenti lavoratori e di quanti sono impossibilitati a frequentare. A partire da quest´anno per esempio, è a regime anche il percorso online biennale della laurea specialistica in Organizzazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali. Un altro passo avanti.

Per ulteriori informazioni sul percorso online del Corso di laurea in Sociologia, si veda www.sociologiaonline.net

Intervista al “neo-dottore” Fiorenzo Bettoni
Dott. Bettoni, Come mai ha deciso di iscriversi a un percorso online della laurea di Sociologia? Quali sono stati i vantaggi di seguire un tale percorso?

“Da molto tenpo desideravo riprendere a studiare e il mio grande desiderio era di poter conseguire una laurea in Sociologia. Non essendo assolutamente nella condizione di poter frequentare, mi restava solo la possibilità del “non frequentante”, cosa che sinceramente mi preocupava molto perchè, dopo tanti anni, non avrei saputo da che parte cominciare. Sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questa nuova possibilità ad Urbino ed ho pensato che fosse la soluzione perfetta al mio problema. I vantaggi, che avevo inizialmente intuito, si sono poi rivelati tali nel corso di questi 3 anni: la possibilità di interfacciarsi con i docenti e con i compagni di corso, il supporto del tutor, la preziosa documentazione messa a disposizione prima delle lezioni in chat….mi fermo qui anche se l’elenco sarebbe ancora lungo. Un ultimo aspetto penso però che debba essere citato: l’importanza della condivisione, del fatto di non essere e di non sentirsi soli nell’affrontare una sfida così importante.”

Quali sono state le difficolta’ maggiori e come le ha superate? Ci sono tutor che seguono gli studenti durante il percorso online?

“Le difficoltà si sono concentrate essenzialmente all’inizio del primo anno, quando tutto mi era ancora sconosciuto. Penso che il problema maggiore sia stato ritrovare un metodo di studio ed in questo l’aiuto dei docenti e dei tutor è stato fondamentale. Il fatto stesso di doversi preparare per le lezioni, di dover leggere la documentazione ricevuta in modo da poter dare (e ricevere) un contributo durante le chat, mi ha forzato a stabilire dei passi organizzativi che alla fine hanno costruito il metodo utilizzato in questi anni. Confrontandomi con i miei colleghi di corso ho verificato che la stessa cosa era praticamente successa a tutti, anche a quelli che magari avevano concluso gli studi superiori da molto meno tempo di me. I tutor sono stati una presenza ed un punto di riferimento costante in tutti questi 3 anni: se mi soffermo a pensare oggi mi rendo conto di quante domande abbiamo posto loro e quanto utili sono state le loro risposte.”

Essere studenti online non comporta un grado di isolamento elevato rispetto a frequentare di presenza?

No, non credo, anzi potrebbe sorprendere quanto intenso possa divenire il rapporto con gli altri quando sai che ci sono dei tempi precisi, degli orari prestabiliti in cui la tua necessità, e il tuo desiderio, di comunicare possono essere soddisfatti. Si impara ad usare meglio il proprio tempo che, considerati i vari altri impegni, è decisamente poco.

E’ soddisfatto della sua scelta? Quali sono i punti di forza del percorso? Dove si potrebbe migliorare?

Sono assolutamente soddisfatto della mia scelta e sono contento di questa domanda che mi offre la possibilità di poter esternare questa mia soddisfazione. Il percorso è sicuramente ben strutturato e mi sentirei di raccomandarlo a chiunque, cosa che peraltro sia io che i miei colleghi abbiamo già fatto in varie occasioni. L’organizzazione dello stesso, già ottima il primo anno, si è costante affinata negli anni successivi. E’ molto importante che i responsabili del percorso non smettano mai di recepire i feed back che vengono trasmessi sia grazie ai questionari di valutazione, sia durante gli incontri annuali di verifica. Forse un punto che dovrebbe essere migliorato è quello relativo alla tempistica delle informazioni che a volte vengono date troppo in prossimità degli eventi, lasciando, quindi, poco tempo per organizzarsi (esempio le date del corso estivo).

C’è un qualche aspetto del percorso che l’ha particolarmente colpita?

Come sempre la risposta potrebbe contemplare vari aspetti, ma uno sicuramente prevale su tutti: il senso di appartenenza che sia io che i miei colleghi abbiamo spesso provato, perchè noi siamo “quelli dell’online”, siamo un po’ come quelli della “tribù” della Tim, siamo sempre in contatto tra noi e per farlo usiamo tutti i nuovi modi di comunicare che la tecnologia ci mette a disposizione.

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