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6 novembre 2007

9 Novembre. La giornata della libertà d’informazione

Libertà d’informazione, questa sconosciuta? L’interrogativo è posto dall’Università degli studi di Bergamo, che organizza un convLibertà d’informazione, questa sconosciuta? L’interrogativo è posto dall’Università degli studi di Bergamo, che organizza un convegno dal titolo “La libertà dell’informazione, un diritto da difendere”. L’evento si terrà il giorno 9 Novembre alle 17,30 presso la Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni in Piazza Matteotti 27. All’incontro parteciperà il giornalista e docente di storia del giornalismo dell’ateneo bergamasco, Oliviero Bergamini. Il dibattito sulla libertà d’informazione sarà un’occasione per ricordare la giornalista russa Anna Politovskaja, personaggio scomodo per il Cremlino, uccisa barbaramente nel suo paese, proprio mentre si batteva per un’informazione senza vincoli, censure e pregiudizi. Sul suo assassinio probabilmente non verrà mai fatta chiarezza appieno. L’amministrazione comunale bergamasca ha fortemente premuto per sostenere questa iniziativa, che cade nel Giorno della Libertà, ovvero l’anniversario della caduta del muro di Berlino. Molti, troppi muri, invece, sono ancora in piedi per coprire, nascondere, la realtà dalla legittima informazione. Ci riferiamo al caso Birmania, ad esempio, ma anche più semplicemente al caso Italia, dove l’informazione è in mano a pochi grandi editori, e dunque pecca spesso della necessaria pluralità. Basti pensare che solo un paio di anni fa, l’Italia era molto in basso nella classifica mondiale per la libertà d’informazione, preceduta anche, con tutto il rispetto, da molti paesi africani. Preziosa, quindi, questa giornata di Bergamo, che si spera possa essere fruttuosa per allargare gli orizzonti ai nostri operatori dell’informazione.

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