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22 novembre 2007

Macerata: altri due premi per Scienze della comunicazione

La Facoltà di Scienze della comunicazione di Macerata continua a fare incetta di premi grazie ai suoi laureati.
Gli ultimi riconoscimenti so
La Facoltà di Scienze della comunicazione di Macerata continua a fare incetta di premi grazie ai suoi laureati.
Gli ultimi riconoscimenti sono andati ad Agnese Carnevali (nella foto), che ha vinto uno dei due premi di studio promossi dal Corecom Marche, il Comitato regionale per le comunicazioni, e a Rossella Favi, che si è aggiudicata la IX edizione del premio giornalistico “Leo Birzoli” organizzato dal Comune di Sarnano come migliore studentessa di Scienze della Comunicazione. Ora Agnese Carnevali, che già era stata premiata questa estate al Symposium internazionale sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione che si è svolto in Armenia, collaborerà in tutti i settori di attività del Corecom, dai convegni ai monitoraggi, dalla produzione di materiale divulgativo a vere e proprie ricerche. L’obiettivo è quello di unire insieme l’apparato burocratico preposto dalla Regione e le idee nuove dei giovani laureati. E’, quindi, un’occasione per permettere ai ragazzi di affinare sul campo e al servizio dei cittadini le competenze acquisite all’Università, mentre il Corecom ne riceve dinamicità e passione rinnovata.
L’altro riconoscimento è andato Il premio vinto da Rossella Favi, invece, che consiste in una somma di denaro di circa 500 euro, sarà assegnato durante una cerimonia al Teatro della Vittoria di Sarnano il 2 dicembre. Rossella Favi insieme a Gabriele Carletti e Camilla Corradini, altri laureati alla specialistica di Scienze della Comunicazione (Editoria, comunicazione multimediale) hanno pubblicato, a cura del professor Gennaro Carotenuto, gli estratti delle proprie tesi di laurea specialistica nel libro ” Storia e comunicazione, un rapporto in evoluzione” edito dalla Eum (Edizioni Università di Macerata), che sarà presentato mercoledì prossimo, 28 novembre, alle 11 nella sede della Facoltà. Le tesi, diverse per argomento e taglio metodologico, analizzano la visione prospettica, l’interpretazione che storici, stampa e media danno degli avvenimenti.

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