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5 dicembre 2007

Pisa: una tavola rotonda sulle prospettive dell´Unione Europea

L´Europa delle sei nazioni che cinquant´anni fa firmarono i Trattati di Roma per istituire la Comunità economica europea e la Comunità eL´Europa delle sei nazioni che cinquant´anni fa firmarono i Trattati di Roma per istituire la Comunità economica europea e la Comunità europea dell´energia atomica, ma anche quella dei 27 Paesi che si apprestano a sottoscrivere il nuovo Trattato di Lisbona. In mezzo, un cammino di maturazione e di progressivo allargamento, che è stato bruscamente interrotto con i fallimenti dei referendum in Francia e nei Paesi Bassi. Del lungo percorso europeo, dei risultati raggiunti e dei fallimenti, si è discusso nell´Aula Magna Storica della Sapienza, in occasione della Tavola rotonda su “L´Unione Europea tra passato e futuro: quali prospettive a cinquant´anni dai trattati di Roma?”.
L´incontro, ha precisato il prefetto Benedetto Basile, si è collocato in un ciclo di conferenze tenute nelle diverse province italiane proprio per ricordare i cinquant´anni dei trattati di Roma. L´appuntamento pisano, tuttavia, non è stato solo celebrativo e ha visto gli interventi, oltre che del prefetto di Pisa, del rettore Marco Pasquali, dei prorettori Lucia Tomasi Tongiorgi e Fabio Carlucci, dello storico Paolo Pezzino e del docente di Diritto internazionale, Marcello Di Filippo.
“La sostanza del nuovo Trattato – ha spiegato il rettore – rimane quella di un documento al cui centro vi sono i meccanismi politico-istituzionali, ma la speranza è che da questa firma possa avviarsi una nuova fase propulsiva per l´Unione. Aumentare la legittimità democratica dell´Istituzione europea e migliorare l´efficienza della sua macchina appaiono, infatti, necessità fondamentali e non più prorogabili”. Il prefetto Basile ha ripercorso le tappe dell´integrazione europea, sottolineando i tanti risvolti positivi che tale processo ha avuto. “Visto che siamo in un´Aula universitaria – ha concluso il prefetto – voglio limitarmi a citare l´importanza che l´esperienza dell´Erasmus ha avuto nella vita e nella formazione di tanti giovani europei”.
Subito dopo sono intervenuti Paolo Pezzino, docente di Storia contemporanea, con una relazione dal titolo “Le lezioni del passato: i Trattati di Roma e il processo di integrazione europea”, e Marcello Di Filippo, docente di Diritto internazionale, con una relazione da titolo “Da Roma a Lisbona: dove va l´Europa?”.

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